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Confconsumatori lascia il tavolo Profumo promuove i conti 2015

Confconsumatori lascia il tavolo Profumo promuove i conti 2015

REGGIO EMILIA. Fuga da Iren. Il presidente reggiano di Confconsumatori, Secondo Malaguti, lascia il comitato consultivo territoriale della multiutility, costituito circa un anno fa. Malaguti lo...

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REGGIO EMILIA. Fuga da Iren. Il presidente reggiano di Confconsumatori, Secondo Malaguti, lascia il comitato consultivo territoriale della multiutility, costituito circa un anno fa. Malaguti lo annuncia in una lettera di fuoco indirizzata ai vertici dell'azienda, accusata di essere «sempre più lontana dalla gente» e sempre «più sorda alla soluzione dei problemi». In particolare il presidente denuncia il caso di alcune agenzie private che, con la scusa di vendere lampadine a led per conto di Iren, farebbero invece stipulare ai cittadini dei contratti per la fornitura di energia con la società «Axpo» con sede a Genova. Di fronte a tali episodi ed al mancato controllo esercitato dall’azienda, spiega Malaguti, «il mio stato d'animo non mi permette di continuare un’esperienza che confligge con la mia natura sindacale e il mio forte impegno nel volontariato a favore dei cittadini e consumatori e utenti». L’abbandono di Malaguti dal comitato territoriale segue a poca distanza l'addio del sindaco antimafia Enrico Bini e di altri primi cittadini alla commissione legalità della multiutility, che si è riunita sul tema degli appalti solo una volta in un anno. Bordate ad Iren arrivano anche da Cgil, Cisl e Uil Torino che lanciano l’allarme sulla «privatizzazione silenziosa in corso» commentando la decisione dei soci pubblici di introdurre il voto maggiorato.

Il 2015 è stato invece un anno di soddisfazione per il presidente Francesco Profumo: «È importante sottolineare, però, anche l’importanza di quegli elementi non immediatamente esprimibili tramite cifre ma sulle quali il gruppo sta costruendo il proprio futuro: il turnover generazionale, che ha portato nuove competenze ed energie al servizio dei business, l’innovazione diffusa, che è stata driver sostanziale nelle scelte strategiche effettuate e infine l’attenzione dimostrata verso il processo di aggregazione territoriale di cui Iren è e vuole continuare ad essere protagonista».

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