Due denunce per i gatti denutriti
I residenti della “casa-lager” accusati di maltrattamento di animali
GUASTALLA. Sono state denunciate per maltrattamento di animali le due persone risultate residenti (seppur domiciliate altrove) nell’abitazione di via Cavallo a Guastalla all'interno della quale, nei giorni scorsi, vennero ritrovati diversi gatti in pessime condizioni di salute, senz’acqua e cibo, rinchiusi all’interno di vari trasportini, in mezzo alle loro stesse feci.
L’intervento ha visto operare – a seguito di una segnalazione dell’Enpa – gli agenti del corpo unico di polizia municipale “Bassa reggiana” che, con in mano un decreto di perquisizione emesso dalla procura del tribunale di Reggio Emilia, si sono messi in moto per accertare lo stato di salute degli animali.
Al momento dell’accesso nell’appartamento, privo di utenze (gas ed energia elettrica) e non abitato, gli agenti avevano rinvenuto nove gatti, di cui uno già morto. Viste le condizioni di forte disidratazione in cui versavano, l’ufficio veterinario ha dovuto disporre trattamenti e cure immediate. Gli animali sono poi stati posti tutti sotto sequestro da parte degli agenti della polizia municipale, che hanno anche disposto il loro immediato trasferimento al canile intercomunale di Novellara per le cure del caso.
L'intervento si è rivelato fondamentale per la salvezza dei felini; sarebbero state sufficienti ancora poche ore ed anche gli altri gatti sarebbero morti di stenti. Terminate le procedure di convalida e riacquisito un sufficiente stato di salute, per i gatti salvati in extremis si potranno aprire le procedure di adozione.
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