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Marito sottrae il figlio alla moglie

Marito sottrae il figlio alla moglie

Rio Saliceto: padre a processo per aver portato un bimbo di 18 mesi in Romania

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RIO SALICETO. Ha chiesto alla moglie, dalla quale si era separato, di portare il bambino di un anno e mezzo al mare. Invece lo ha portato in Romania e lo ha consegnato a sua madre. Da allora la mamma del piccolo, una ragazza di 25 anni, non è più riuscita a vederlo.

Per questa vicenda un uomo di 41 anni è sotto processo a Reggio con l'accusa di sottrazione e trattenimento di minore all'estero. La sottrazione è avvenuta nel luglio 2013 ed era stata preceduta dalla separazione dei coniugi. La giovane, che è assistita dall'avvocato Mattia Fontanesi, ha detto in aula che il marito dopo la nascita del bimbo aveva iniziato a bere ed essere aggressivo. Pertanto la ragazza andò a vivere dalla madre a Rio Saliceto. Nell'estate 2013 i coniugi si misero d'accordo per fare stare il piccolo con il padre. L'uomo si recò a casa della suocera e lo portò via. Da allora, ha raccontato la madre, non ha più visto il figlio, nonostante si sia anche recata in Romania per cercare di riabbracciarlo. Nel novembre 2013 la giovane presentò denuncia ai carabinieri di Campagnola.

La versione del padre e dei testimoni della difesa è diametralmente opposta. Il fratello dell'imputato e un'ex amica della madre hanno descritto la donna come disinteressata al figlio. Ieri l'avvocato difensore dell'uomo ha presentato alcuni documenti dai quali si evincerebbe che in Romania il padre ha ottenuto l'affidamento esclusivo del minore.

Il processo proseguirà a luglio, quando sarà chiamata a testimoniare la nonna materna del minore. (j.d.p.)

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