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Novellara, rubato un antico candelabro in chiesa

Novellara, rubato un antico candelabro in chiesa

Il furto sacrilego messo a segno nella storica cappella di San Giuseppe, malgrado la videosorveglianza

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NOVELLARA. Approfittando di un momento in cui la chiesa era aperta e deserta, nei giorni scorsi un ladro sacrilego ha trafugato, dall’altare di San Giuseppe nella chiesa collegiata di Santo Stefano, uno dei quattro candelieri, non particolarmente prezioso ma catalogato dalla Soprintendenza ai beni culturali di Modena.

La chiesa è dotata di un sistema di allarme e di videosorveglianza e le immagini registrate sono ora al vaglio dei carabinieri. La collegiata di Santo Stefano, risalente alla seconda metà del Cinquecento, progettata dal grande Lelio Orsi, è una delle più significative emergenze architettoniche del secolo d’oro della signoria dei Gonzaga di Novellara. La cappella oggetto del furto è la seconda a sinistra, dedicata a San Giuseppe, eretta dalla famiglia Scardova nel Seicento, con al centro un dipinto raffigurante la Madonna del Ghiara, San Bernardino da Siena e San Giuseppe, di un ignoto pittore emiliano, con un’urna dorata contenente le reliquie si Santa Clemenza, compatrona di Novellara. Ad accorgersi del furto è stato il parroco don Carlo Fantini, quando il mattino dopo ha aperto la chiesa.

La cappella è facilmente accessibile; per impossessarsi del candelabro il ladro ha dovuto semplicemente allungare la mano, per poi allontanarsi indisturbato. Un furto odioso, perpetrato quasi sicuramente da un non novellarese.

L’ultimo furto in chiesa a Novellara risale agli anno Novanta del secolo scorso, quando dalla Chiesa dei Servi, ancora non restaurata e praticamente incustodita, è stato asportato un prezioso paliotto policromo; poi brillantemente recuperato dai carabinieri e riconsegnato alla parrocchia nel 2000. (v.a.)

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