Raid di furti, i commercianti «Non ne possiamo più»
BIBBIANO. «La nostra zona è presa di mira, non ne possiamo più». Questo lo sfogo di uno dei titolari della Pizzeria Da Tony, che sabato mattina, entrando nel suo locale, si è ritrovato un buco...
BIBBIANO. «La nostra zona è presa di mira, non ne possiamo più». Questo lo sfogo di uno dei titolari della Pizzeria Da Tony, che sabato mattina, entrando nel suo locale, si è ritrovato un buco aperto nella zanzariera. «Da lì ho capito subito che avevo ricevuto visite – spiega – e infatti i ladri hanno portato via il computer e l’incasso della giornata». Sempre tra venerdì e sabato, poi, i ladri hanno colpito anche al bar Camomilla Caffe, in zona campo sportivo. A causa dell’allarme, che ha iniziato a suonare appena la porta è stata scassinata, i malviventi non hanno fatto in tempo a rubare nulla. La loro attenzione, allora, si è spostata sul vicino centro sportivo: i ladri, dopo aver forzato le finestre, hanno messo tutto a soqquadro alla ricerca di soldi. Sempre nella notte tra venerdì e sabato, infine, è stata forzata la serratura della porta d’ingresso dell’autoscuola di Bibbiano. Tra i commercianti della zona crescono lo sconforto e la paura, soprattutto perché «le telecamere di sicurezza in paese sono state collaudate ma non sono attive». I carabinieri di Bibbiano stanno indagando sui furti raccogliendo diverse testimonianze: l’ipotesi più probabile, comunque, è che i colpi siano stati messi a segno da una banda che ha agito con le stesse modalità anche a Cavriago.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google