Razzìa alla ditta Bedocchi Rubata una pistola finta
Correggio, secondo colpo in due mesi: presi giocattoli, accendini e macchinine La banda si è anche fermata a mangiare uova di Pasqua arraffate dall’azienda
CORREGGIO. Secondo furto in meno di due mesi, il terzo in due anni, all’ingrosso Bedocchi di via Dario Gaiti, nella nuova zona industriale della città. I ladri, durante l’ultimo blitz, hanno portato via anche una pistola giocattolo, molto simile a quella in uso ai carabinieri, come si può vedere dalle immagini riprodotte sulla confezione. Hanno colpito nella notte fra lunedì e ieri, i malviventi, rubando un consistente bottino dall’ingrosso, in cui sono esposte diverse categorie merceologiche: dai dolciumi alle uova di Pasqua, dagli articoli di cancelleria a varie tipologie di giocattoli. Erano da poco passate le tre quando i ladri sono entrati in azione scavalcando la recinzione che delimita il perimetro entro il quale sorge il capannone dove è collocata la ditta di Cristina Bedocchi. Una volta arrivati davanti all’ingresso principale della grossista, i malviventi hanno forzato con un piede di porco la porta principale: in alto e in basso, provocando un bel danno.
«Una volta dentro, hanno fatto man bassa di prodotti di vario tipo – spiega Cristina Bedocchi –. Ci hanno portato via anche una pistola giocattolo con 8 colpi “super caps”, cioè colpi di cui si sente solo il rumore. Questo è un particolare inquietante perché l’arma giocattolo è simile a quella che usano i carabinieri: i ladri potrebbero puntarla contro qualcuno per compiere nuovi colpi. Poi hanno fatto razzìa di tutte le macchinine telecomandate, una decina di scatole di accendini della marca più costosa: Clipper. Poi, hanno preso i soldi nel cassetto, nascosto sotto il bancone: qualche centinaia di euro. E almeno sei uova di Pasqua, che hanno mangiato nel cortile, abbandonando le cartacce per terra. Poi hanno aperto una spada laser, che però hanno lasciato lì. Fortunatamente sembra che non abbiano fatto danni al piano superiore dell’ingrosso. Del resto, avevano già saccheggiato ampiamente il pian terreno quando hanno fatto irruzione, forzando la porta a vetri e spaccandola con un piede di porco. Noi ci siamo precipitati sul posto poco dopo il fatto, dato che abitiamo a Correggio».
«Il furto è avvenuto pochi minuti dopo le tre, e noi alle 3 e un quarto eravamo già all’ingrosso – conclude Cristina Bedocchi – e noi siamo stanchi di questi continui assalti. La volta precedente? I ladri ci hanno derubati il 20 gennaio scorso: meno di due mesi fa. E il bottino è stato piuttosto ingente anche durante quel blitz: a gennaio ci hanno portato via il fondo cassa, oltre a giochi, accendini, fuochi d’artificio e chewing-gum, tra i vari prodotti di cui siamo stati derubati».
Sul furto i carabinieri di Correggio hanno avviato le indagini a carico di ignoti per il reato di furto aggravato.
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