Incastrato dalle impronte digitali, in auto aveva il kit da scassinatore
Arrestato un 22enne di origine georgiana. Durante un controllo stradale dei carabinieri, ha provato a spacciare una falsa identità
REGGIO EMILIA. Nel vano motore dell'auto aveva un borsello con strumenti da scasso. Ma quando è stato fermato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia, ha provato a spacciarsi per cittadino russo incensurato. Si è rivelato invece un cittadino georgiano con una sfilza di precedenti di polizia per vari reati tra cui furti in abitazione.
A incastrarlo, le impronte digitali. I carabinieri infatti, notando il suo nervosismo, hanno deciso di portarlo in caserma. Ed è che, con l’accusa di false attestazioni a pubblico ufficiale sulla identità personale e possesso di strumenti atti allo scasso, i carabinieri reggiani hanno tratto in arresto il cittadino georgiano Revazi Zhorzholiani, 22enne in Italia senza fissa dimora.
L’origine dei fatti mercoledì intorno alle 8.45, quando nel corso di un controllo alla circolazione stradale eseguito in via Lincoln, i carabinieri hanno fermato una Opel Kadett con targa svizzera. Durante le procedure di identificazione, l'uomo - sprovvisto di documenti - sosteneva di essere di origine russa.
Tuttavia la presenza nel vano motore di un borsello con strumenti da scasso e chiavi passe-partout per l’apertura di porta blindate ha insospettito i carabinieri, che hanno condotto l’uomo in caserma per sottoporlo ai rilievi dattiloscopici.
Le verifiche hanno permesso di scoprire che l'uomo non era in realtà di origine russa, ma un 22enne georgiano, come peraltro è risultato anche al Ministero degli Affari Interni della Georgia.
Con le false generalità fornite ai carabinieri il 22enne risultava incensurato. Ma con la sua vera identità, invece, risultava censito alla banca dati per vari reati. In particolare reati contro il patrimonio (furti in abitazione).
Alla luce di quanto scoperto, il 22enne è stato dichiarato in arresto. E la verifica delle impronte digitali ora saranno confrontate con quelle repertate in sede di sopralluogo nelle abitazioni svaligiate, per individuare quali colpi l'uomo abbia compiuto nel reggiano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
