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Un tributo al professore “star” della lingua inglese

Un tributo al professore “star” della lingua inglese

Vezzano: oggi a Roma il riconoscimento a Luca Manini, docente al “Canossa”, per la sua attività di traduttore di grandi opere letterarie e poetiche antiche

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VEZZANO SUL CROSTOLO. Un traduttore riconosciuto a livello nazionale, dal principale ente deputato. Questa mattina a Roma sarà una giornata di grande soddisfazione per il 54enne docente vezzanese Luca Manini, insegnante di inglese al liceo linguistico del “Matilde di Canossa” di Reggio Emilia e cultore della materia di letteratura inglese all’università di Parma.

In una cerimonia formale riceverà il Premio nazionale per la traduzione 2015, assegnatogli dalla direzione generale delle biblioteche e degli istituti culturali del ministero della Cultura e del Turismo.

Un tributo alla sua attività continuativa, visto che si occupa da sempre di traduzioni dall’inglese all’italiano e viceversa; ma anche alla sua duttilità, con l’alternarsi di traduzioni e rivisitazioni di opere molto diverse da loro. Manini spazia dal ‘500, il suo “pezzo forte”, al 19.mo secolo, dalla prosa al teatro e alla poesia.

Oggi arriva la tanto attesa e tanta meritata chiamata a Roma. La premiazione si svolgerà in una sede suggestiva, uno scenario letterario, per molti versi: la sala storica del Vanvitelli all’interno della biblioteca Angelica in piazza Sant’Agostino. È questo infatti il luogo scelto dalla direzione generale delle biblioteche e degli istituti culturali per consegnare i riconoscimenti ai traduttori relatività all’annata 2015.

E in prima fila, fra esperti di varie lingue di tutta Italia, ci sarà il reggianissimo Manini.

La passione per la lingua, per l’inglese e per l’italiano, lo hanno sempre accompagnato, dal periodo degli studi sino ad oggi, e all’attività di docente ha sempre affiancato quella di curatore letterario.

Manini collabora con le riviste di traduzione letteraria “Testo a fronte”, diretta da Franco Buffoni, e “In forma di parole” diretta da Gianni Scalia. Di recente ha aggiunto un’altra realtà piuttosto nota, la rivista solo internet “Purloined Words/Parole Rubate” guidata da un nome celebre come Rinaldo Rinaldi. Inoltre, è uno dei referenti per le traduzioni inglesi del ‘500 e del ‘600 per la collana “Classici della letteratura europea” di Bompiani, coordinata da Nuccio Ordine. E cura la revisione di testi del ‘600 italiano per la collana “Archivio Barocco”, diretta da Marzio Pieri per La Finestra Editrice). Sempre La Finestra gli ha poi affidato l’incarico di direttore della collana “Archivio del 500 e del 600”.

A questi lavori continuativi si uniscono poi quelli singoli, con saggi e traduzioni di vario genere. Si passa dalla letteratura medievale alle sue riscritture ottocentesche, dalla letteratura femminile del Rinascimento al petrarchismo, alla prosa barocca, alla poesia vittoriana e alla letteratura fantastica. Senza contare poi la curatela di tanti testi critici. Insomma, la letteratura è la passione di un’intera vita. E oggi a Roma, arriverà un applauso prestigioso e doveroso a questo amore. (adr.ar.)

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