Le critiche alla giunta su Merulo ex consorzio agrario e rifiuti
CASTELNOVO MONTI. In attesa del primo consiglio comunale del 2016 (l’ultimo si è svolto il 21 dicembre scorso), a Castelnovo tengono banco diverse tematiche amministrative. In particolare ad aver...
CASTELNOVO MONTI. In attesa del primo consiglio comunale del 2016 (l’ultimo si è svolto il 21 dicembre scorso), a Castelnovo tengono banco diverse tematiche amministrative. In particolare ad aver presentato diversi documenti che saranno posti in discussione è la lista Progetto Castelnovo.
Spiegano il capogruppo Robertino Ugolotti e il consigliere Daniele Valentini: «Dall’ultimo consiglio comunale, quando venne approvata la Variante per la messa all’asta dell’ex Consorzio Comunale con il nostro voto contrario, in quest’ultimo periodo molti nodi stanno emergendo. Siamo partiti con le dimissioni del sindaco Bini dalla Commissione Legalità di Iren, e colto l’occasione per proporre una mozione per intraprendere un’azione dell’Unione dei Comuni che prenda in considerazione soluzioni alternative, tra le quali anche un eventuale uscita dalla Spa Iren».
«Dopo diverse sollecitazioni da parte dei cittadini – proseguono i due consiglieri – abbiamo presentato anche una interpellanza sulla raccolta differenziata, poiché continuiamo a verificare quotidianamente inadempienze nel servizio, e chiediamo quindi una verifica puntuale sempre a Iren, una valutazione se il coordinamento attuale della raccolta è adeguato alle esigenze del Comune». Ugolotti e Valentini tornano poi sul bando per la vendita dell’ex Consorzio: «Il bando non ha visto nessuna offerta per l’acquisto, anche su questo tema abbiamo presentato una mozione al fine di attivare l’amministrazione ad aprire un confronto ampio con tutta la cittadinanza per trovare una soluzione maggiormente condivisa e con una formula diversa da quella prospettata dall’amministrazione, che prevede solo aperture di nuovi spazi commerciali, abitativi e uffici». E aggiungono: «Da ultimo chiediamo informazioni sulla situazione dell’istituto musicale “Peri-Merulo”, al momento poco chiara sul futuro dell’Istituto. Non abbiamo ancora capito perché si è arrivati a prospettive di divorzio, che danneggerebbero in primo luogo il nostro istituto musicale dopo gli sforzi che erano stati fatti per portarlo alla parificazione».
In quest’ultimo documento presentato dalla lista si legge tra l’altro: «L'importanza di questa operazione ricade non solo sulle amministrazioni comunali, ma avrà ricadute sia sul nostro Appennino che su molti ragazzi e famiglie. Chiediamo quale futuro avranno i professori che oggi sono parificati, quale sarà struttura futura, quali siano le condizioni dei rapporti fra i due Istituti, e come si intenda e progettare le nuove linee dell’Istituto».
«Continuiamo ad essere convinti – concludono – che la trasparenza, la partecipazione e le scelte condivise con tutti i cittadini sono l’unico modo per affrontare i problemi e dare le risposte più adatte per far crescere la nostra Comunità». (l.t.)
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