Personale di Alfonso Borghi alla Casa del Mantegna
CAMPEGINE. E’ stata inaugurata nei giorni scorsi alla Casa del Mantegna, di via Acerbi 47 a Mantova, la mostra antologica del pittore reggiano Alfonso Borghi dal titolo “L’Olimpo della Materia”,...
CAMPEGINE. E’ stata inaugurata nei giorni scorsi alla Casa del Mantegna, di via Acerbi 47 a Mantova, la mostra antologica del pittore reggiano Alfonso Borghi dal titolo “L’Olimpo della Materia”, curata da Giammarco Puntelli. Al vernissage era presente la vicepresidente della Provincia di Mantova, Francesca Zaltieri. La mostra resterà aperta fino al 28 marzo, ad ingresso libero al mattino: da martedì a domenica dalle 10 alle 12.30; pomeriggio: mercoledì e giovedì dalle 15 alle 17, sabato, domenica e festivi dalle 15 alle 18. Chiuso il lunedì, martedì e venerdì pomeriggio.
Nato nel 1944 a Campegine, Alfonso Borghi si avvicina alla pittura a soli 18 anni, ha la possibilità di esporre le sue opere per la prima volta, grazie all’intercessione di un collezionista.
Surrealismo, figurativismo morandiano, sono solo le fondamenta di una poetica artistica che combina esperienza e ricerca in opere originali, distanti dalle imposizioni formali di una certa pittura.
Borghi utilizza il colore come baricentro della sua esperienza artistica. La materia completa poi l’opera. Crea così un equilibrio solido, uno Yin e yang di luci e ombre di materia e di spirito, in cui diversi elementi si inseguono per fondersi in una concordanza cromatica sempre originale.
Grazie a una lunga attività espositiva e a una costante sperimentazione artistica, Borghi ha saputo coniugare sapientemente l’importanza per la terra d’origine con le esperienze internazionali.
Oggi le sue opere trovano spazio in collezioni pubbliche e private e in musei italiani e europei. (m.p.)
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