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I fan festeggiano il «Liga» con una donazione al Grade

I fan festeggiano il «Liga» con una donazione al Grade

La sorpresa per i 56 anni del rocker, creata su Fb, è rimasta segreta fino ad oggi Questa mattina nella sede della fondazione saranno consegnati 2.700 euro

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REGGIO EMILIA. La sorpresa per i 56 anni del rocker Luciano Ligabue - sorpresa tutta a scopo benefico - è stata preparata sul web, tramite una pagina Facebook rimasta segreta fino ad oggi, quando, alle ore 10.30 nella sede del Grade in viale Risorgimento 80 a Reggio, un gruppo di fans del Liga consegnerà un assegno da 2.700 euro al Grade. All’iniziativa hanno partecipato 215 ammiratori di Liga, una parte dei quali è iscritta al Bar Mario, l’Official Fan Club, ma, spiega Elisa Ballestra portavoce del gruppo, «hanno aderito anche persone che non fanno parte dello zoccolo duro dei fan e, se la somma minima era fissata in 5 euro, c’è chi ha donato anche 50 euro». L’Official Fan Club non è nuovo a pensieri affettuosi: quando Luciano ha compiuto 50 anni gli avevano regalato una chitarra, l’anno scorso, per le 55 candeline e per i 25 anni di carriera, avevano fatto un disco d’argento e durante il concerto a Padova del 13 marzo avevano realizzato la coreografia con la torta di auguri. Quest’anno si è preferito un’iniziativa verso chi è meno fortunato e la scelta è caduta sul Grade dopo un sondaggio via web: «Soprattutto - spiega Elisa - perché è una realtà reggiana per la quale Luciano si è già speso in passato». Roberto Abati, direttore della fondazione Onlus Gruppo Amici dell’Ematologia ricorda infatti che Ligabue tenne un concerto pro onlus il 4 marzo 2011 al palasport e venne di persona al Grade per due vigilie di Natale (2012 e 2014), visitando i pazienti in attesa del trapianto del midollo osseo. Appuntamento quindi stamattina al Grade, dove una ristretta delegazione di fans del Liga incontrerà Abati, consegnerà l’assegno e visiterà il centro. La somma sarà impiegata per l’acquisto di uno strumento per mettere i cateteri venosi ai pazienti che dovranno fare la chemioterapia durante i trapianti.(am.p.)

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