Costretto a mangiare la pasta sul pavimento
REGGIO EMILIA. Le videocamere nascoste hanno raccolto le immagini di un centinaio di episodi di violenze e umiliazioni. Le frasi degli operatori: «Vai a cagare, cretino, vaffanculo, scimmia, mammut,...
REGGIO EMILIA. Le videocamere nascoste hanno raccolto le immagini di un centinaio di episodi di violenze e umiliazioni. Le frasi degli operatori: «Vai a cagare, cretino, vaffanculo, scimmia, mammut, sgorbio, scema, mostro che fai schifo». Tutto ciò, solo perché gli anziani non autosufficienti chiedevano aiuto per andare in bagno o per mangiare. Molte volte sono stati lasciati a terra dopo essere caduti, anche per tutta la notte. Un'operatrice ha costretto un anziano a inginocchiarsi e, tenendolo per il collo, gli ha fatto mangiare la pasta caduta sul pavimento. Poi schiaffi, calci, tirate di orecchie e di capelli, spinte, minacce: «Ti do un calcio nelle palle, vattene», «ti prendo e ti butto giù dalla finestra», «prendo il bastone e te lo do in testa», «ti seppellisco viva». Gravissime le umiliazioni. Una signora che aveva bisogno di essere cambiata è stata spogliata nella sala comune, davanti ad altri ospiti. Lei, non autosufficiente ma lucida, ha protestato e ha chiesto di essere portata in una stanza, lontano da occhi maschili. Ma gli operatori hanno continuato come nulla fosse. (m.g.)
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