I volontari del 25 Aprile chiedono aiuto ai giovani
Correggio: grande successo per gli spettacoli del centro di via per Campagnola Il coordinatore Bonetti: «La collaborazione con le nuove generazioni è vincente»
CORREGGIO. Una rassegna di successo che, giunta a metà strada, consente di tracciare un bilancio positivo per la collaborazione che si è creata tra persone appartenenti a più generazioni, dai giovani fino a quelli un po’ più avanti negli anni, e che si arricchirà di una data in più rispetto a quelle previste in calendario.
La serie di iniziative organizzate dal Centro 25 aprile con l’associazione ’Lo zaino dell’artista’ e con la collaborazione dei ragazzi del Convitto Corso, è arrivata a metà delle sue tappe. Ieri è stata data la comunicazione ufficiale di una nuova data in cui verranno consegnati gli incassi delle serate alla Croce Rossa e al centro Arcobaleno, così come negli intenti iniziali, per acquistare, rispettivamente, un set di manichini e gli arredi dei locali del centro socio riabilitativo diurno.
Hanno confermato la formula vincente su cui è incentrata la rassegna: Giancarlo Bonetti, coordinatore del Centro 25 aprile, Vanni Cigarini dell’associzione ’Lo zaino dell’artista’, Mario Zini, volontario, Caterina Giacomino, amministratrice del centro, Cinzia Lusetti, vice preside del Convitto, e alcuni ragazzi di quinta che partecipano alle serate, servendo in sala durante le cene prima degli spettacoli. «Abbiamo aggiunto un’altra data oltre a quelle in calendario – spiega Bonetti – perché vogliamo dedicare una serata ad hoc per la consegna dell’incasso degli spettacoli alla Croce Rossa e del Centro Arcobaleno: l’11 giugno a partire dalle 20.30 sarà così possibile assistere allo show di Vanni Cigarini con i Tatanka Mani e alla cerimonia di consegna ai referenti di Croce Rossa al Centro Arcobaleno. Finora, il guadagno per ogni serata è di circa 700 euro. con un’affluenza media di 120 persone. Mancano ancora sei serate, compresa quella dell’11 giugno, ma siamo certi che la gente risponderà ancora in modo entusiasta al nostro invito. Per noi questa rassegna è molto importante perché consente di aprire il nostro centro, che conta 600 soci e 8mila ore di volontariato l’anno per 36 volontari, alle nuove generazioni» conclude Bonetti. Vanni Cigarini rimarca il valore artistico delle iniziative organizzate con artisti del calibro di «Antonio Rigo Righetti o Lalo Cibelli, per citare due esempi. Si tratta di una serie di appuntamenti che non hanno uguali sul territorio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
