Gazzetta di Reggio

Reggio

In corteo con i familiari delle vittime

«La nostra proposta recitava “vittime della mafia e della corruzione”, qualche mano sconosciuta ha tolto la parola corruzione», ha osservato Daniele Borghi di Libera Emilia-Romagna. La nostra città è...

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«La nostra proposta recitava “vittime della mafia e della corruzione”, qualche mano sconosciuta ha tolto la parola corruzione», ha osservato Daniele Borghi di Libera Emilia-Romagna. La nostra città è stata scelta come simbolo regionale per il tradizionale rendez-vous annuale di Libera, che quest’anno si svolgerà non in un’unica sede e in un giorno pre-festivo ma di lunedì in tutte le località aderenti: una “rete” nazionale in videocollegamento con Messina, dove don Ciotti terrà il suo discorso, pensata per allargare la partecipazione. «Negli ultimi giorni abbiamo avuto un picco di adesioni - prosegue Borghi - le manifestazioni locali saranno più di 400 e, grazie a Coop Alleanza, saranno visibili in 500 supermercati». Prevista la presenza tutti i media più importanti, tra i quali RaiNews 24. Domani quindi sono attesi scolaresche, sindacati, politici, cittadini e la viabilità cittadina sarà rivoluzionata: il corteo reggiano, con in testa i gonfaloni dei Comuni e i familiari delle vittime della nostra regione, partirà alle 9.30 da piazzale Marconi, sfilerà con un tragitto a cerchio attraverso la via Emilia, poi piazza del Monte, corso Garibaldi, via Farini e alle ore 11 l’arrivo in piazza Prampolini, dove avranno luogo la lettura dei nomi delle oltre 900 vittime, il videocollegamento con Messina e gli interventi. Infine, alle 15, il consiglio comunale incontrerà i familiari delle vittime.

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