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Ricordate le donne che liberarono Botteghe

Ricordate le donne che liberarono Botteghe

Albinea: commemorate le battaglie di Villa Rossi e Villa Calvi, c’era anche la partigiana Libertà

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ALBINEA. Donne e uomini, generazioni e nazioni diverse tutte insieme, per ricordare un pezzo importante di storia locale ma non solo. Sono terminate ieri ad Albinea le commemorazioni per il 71esimo anniversario del fatto d’armi del 26 e 27 marzo 1945 di Villa Rossi e Villa Calvi, l’assalto di partigiani e truppe alleate al comando nazista della Linea Gotica che aveva sede a Botteghe, nelle due grandi ville. Sono stati due giorni di ricostruzioni, camminate notturne, riflessioni, animazioni e interventi delle scuole locali. Tutto in memoria di un evento ricco di suggestioni, visto oggi: l’operazione del marzo 1945 riunisce insieme donne e uomini di mezzo mondo, intrighi, missioni segrete, tutto per un successo militare che aprì la strada verso la liberazione del mese seguente. Omaggiato da libri e dischi e ogni anno al centro di una ricca carrellata di eventi organizzati dal Comune di Albinea con associazioni storiche e altri enti.

Fra il 26 e il 27 marzo 1945, oltre cento uomini attaccano il comando nazista di Botteghe, fulcro delle operazioni di ripiegamento in Emilia mentre la Linea Gotica sta cedendo. Sono soldati britannici delle SAS, partigiani del comando “Gufi Neri” e della “Brigata Garibaldi”, russi prigionieri di guerra che una volta scappati si sono uniti ai resistenti, e ci sono anche disertori tedeschi, che hanno colto l’occasione per schierarsi contro il regime nazista odiato da anni. Oltre ai combattenti, un ruolo decisivo lo giocano tante dalle donne italiane, che nei giorni precedenti raccolgono informazioni e creano tutti i collegamenti informativi necessari.

Nel 2016 la celebrazione è stata dedicata al ruolo di queste ragazze, con una forte presenza femminile sul palco a fianco del sindaco Nico Giberti. C’erano Giovanna Quadreri, la partigiana Libertà, protagonista di quei giorni, le parlamentari reggiane Antonella Incerti e Vanna Iori e la vicepresidente dell’assemblea regionale Ottavia Soncini, assieme al presidente della Regione Stefano Bonaccini, alla preside dell’istituto comprensivo Antonella Cattani e agli ospiti dalla Germania. Albinea è gemellata col distretto berlinese di Treptow-Kopenick, da cui provenivano alcuni antifascisti tedeschi fucilati a Botteghe, e per l’occasione è arrivata una delegazione guidata dal sindaco Oliver Igel. (adr.ar.)

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