Primo premio per Carmen alle Olimpiadi di Italiano
Allieva 16enne del Pascal tra le vincitrici della gara del Ministero dell’Istruzione Oltre a leggere e scrivere adora la bici, la musica, i film e sogna di viaggiare
REGGIO EMILIA. Le piace pedalare per le vie del centro e nei parchi in compagnia degli amici, le piace fare l’animatrice nei campi estivi dei bambini e tra le altre sue passioni ci sono i film, la musica e, ovviamente, leggere e scrivere. Insomma, Carmen Tomaiuolo, 16 anni, faccia pulita e un sorriso che fa subito simpatia, sembra tutto meno che una secchiona, cioè una di quelle studentesse che sta tutto il santo giorno china sui libri per uno studio leopardiano “matto e disperatissimo”.
Ma Carmen a scuola, frequenta la II H dell’istituto superiore Pascal indirizzo relazioni internazionali per il marketing, è davvero brava. Tanto che ha vinto un premio nell’edizione 2015-2016 delle Olimpiadi di Italiano organizzate dal Ministero dell’Istruzione, classificandosi al primo posto tra gli studenti degli istituti tecnici italiani.
La ragazza reggiana con origini pugliesi e residenza in Reggio città, è stata premiata insieme ai finalisti delle altre sezioni, nel corso di una cerimonia che si è svolta venerdì scorso a Roma. «E’ stata la mia professoressa Giovanna Barazzoni – dice la ragazza – a chiedermi se volevo partecipare e io ho subito accettato». Come prevede il bando ministeriale, c’è stata una prima prova in istituto e al Pascal hanno partecipato quasi trenta studenti. Carmen, insieme ad un’altra allieva, è stata selezionata per la fase successiva, quella regionale. Altra prova eccellente e così ha ottenuto il pass per la finalissima che si è svolta al Convitto nazionale Vittorio Emanuele II (in questa fase la sua referente è stata la professoressa Maria Assunta Ferretti sempre del Pascal). «Per le prove della finale – dice ancora la studentessa reggiana – avevamo tre ore di tempo. Ci hanno consegnato un testo che conteneva delle parole non corrette che andavano individuate e sostituite con altre più idonee e poi dovevamo fare un riassunto». Insieme all’attestato per la brillante partecipazione, Carmen ha ricevuto in regalo sette libri. Nel cassetto dei desideri di questa sedicenne che ama leggere e scrivere ci sono, e non potrebbe essere diversamente, un sacco di cose. E tra queste: «Mi piacerebbe visitare nuove città – come ha scritto nel profilo presentato alla gara nazionale – per conoscere le tradizioni locali e imparare meglio le lingue straniere».
Per pensare che cosa fare da grande c’è ancora tempo. Bello sarebbe un lavoro comunque legato agli studi fatti. In attesa c’è solo da dire: brava Carmen e auguri.
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