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Solo duemila euro di utile per Aliante candidata al bando di Campovolo

Solo duemila euro di utile per Aliante candidata al bando di Campovolo

Un volume di attività pari a circa 170 mila euro, fra costi e ricavi, con un attivo di circa duemila euro

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REGGIO EMILIA. Un volume di attività pari a circa 170 mila euro, fra costi e ricavi, con un attivo di circa duemila euro. È questo il bilancio presentato nell’ottobre scorso nella sede del Pd di via Gandhi per Aliante servizi srl, la società di noleggio controllata al 100% dal Partito Democratico, unica candidata alla gestione dell’area non operativa del Campovolo.

L’apertura delle buste avverrà oggi in seduta pubblica. E, a meno di irregolarità riscontrate nella presentazione dell’offerta, ad Aliante verrà affidata la sub concessione dell’area non operativa per i prossimi nove anni, rinnovabili per altri nove. È la stessa area dove tradizionalmente si svolge FestaReggio, organizzata dal Pd attraverso la stessa Aliante, guidata da circa un mese da Paolo Cervi, sindaco di Campegine e responsabile della festa.

Cervi è stato nominato a fine febbraio, dopo l’uscita di scena anticipata di Ermete Fiaccadori, per anni responsabile di FestaReggio e amministratore di Aliante. Un cambio di guardia in cui non sono mancati punti di vista divergenti proprio sulla questione Campovolo, il cui bando secondo Fiaccadori era troppo oneroso per le casse di Aliante, aprendo concretamente il rischio - temuto anche in Comune – che il bando andasse deserto.

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La base di gara per la sub-concessione è pari a ottantamila euro, in pratica la metà del volume di attività messo nell’ultimo bilancio dalla società del Pd. Ed è il doppio di quanto speso l’anno scorso, quando Aliante secondo l’assessore Notari ha pagato alla società Aeroporto, partecipata del Comune, una cifra di circa 47 mila euro per l’occupazione e la gestione temporanea dell’area: un’edizione di FestaReggio sui cui è nata anche la polemica per i parcheggi “targati” Pd in occasione del mega concerto di Ligabue.

In quella circostanza, secondo quando riferito da Fiaccadori i ricavi dei parcheggi erano stati di 20 mila, con incassi di 130 mila euro e spese pari a 110 mila euro. Ma nel bando – che prevede di destinare gratuitamente l'area, almeno tre giorni all'anno, a iniziative culturali – sono presenti anche altri vincoli e spese per interventi a carico del futuro sub-concessionario, che in caso di assegnazione Aliante dovrà garantire.

Nonostante l’utile di circa duemila euro, dichiarato anche nei bilanci 2014 e 2013. (e.spa.)

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