Gazzetta di Reggio

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I ladri fanno esplodere la cassaforte

di Mauro Pinotti
I ladri fanno esplodere la cassaforte

Guastalla: boato nel cuore della notte all’Eurospin di via Sacco e Vanzetti, bottino di alcune migliaia di euro

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GUASTALLA. Boato nella notte nella zona di Solarolo, alla periferia di Guastalla. E’ tornata in azione la banda dell’Eurospin. Questa volta ad essere presa di mira è stata la cassaforte interna all’ufficio del supermercato situato in via Sacco e Vanzetti alle porte di Guastalla.

I ladri, intorno alle 3.30 di ieri notte, l’hanno fatta saltare utilizzando acetilene o polvere pirica innescata da un contatto elettrico. Il bottino, ancora in corso di quantificazione, ammonta a svariate migliaia di euro. Potrebbe trattarsi della stessa banda che il 20 ottobre scorso ha rubato nello stesso supermercato guastallese salumi e formaggi e il 20 gennaio scorso, con l'utilizzo di un auto-ariete, ha tentato di rubare la cassaforte all’Eurospin di Correggio fuggendo a mani vuote per la rottura di un cavo.

Ladri “seriali” che sembrano agire con cadenza trimestrale, e sempre al giorno 20 dei mesi in cui hanno colpito. Gli inquirenti non escludono il supporto di un basista che informa la banda sui movimenti del supermercato. Nel caso dell’Eurospin di via Sacco e Vanzetti, i malviventi, dopo aver forzato la porta sul retro, una volta entrati hanno puntato ai contanti contenuti nella cassaforte, frutto degli incassi della giornata di sabato 19 e di domenica 20 mattina, ritenendo che non fossero stati depositati o consegnati a qualche istituto di vigilanza portavalori. Inoltre la banda sembra anche conoscere bene la disposizione dei locali dato che i supermercati della catena Eurospin sono progettati in egual modo uno dall'altro e quindi i ladri sanno molto bene dove possono essere posizionati i forzieri. La deflagrazione provocata dall’acetilene o dalla polvere pirica con conseguente spostamento d’aria, ha danneggiato l’ufficio che ospitava la cassaforte facendo cadere anche la merce che si trovava sugli scaffali del punto vendita. Il botto è stato sentito da centinaia di metri di distanza e ha svegliato nel cuore della notte alcuni residenti di un palazzo vicino.

Le commesse hanno dovuto lavorare per l'intera mattinata per rimettere in ordine mentre gli uomini della Scientifica hanno effettuato i rilievi nel tentativo di trovare elementi utili alle indagini come le modalità d'innesco, materiale esplosivo impiegato e soprattutto eventuali impronte digitali da confrontare con pregiudicati. Su una vetrata del supermercato, ieri mattina, è stato esposto un cartello con scritto: “A causa di problemi tecnici apriremo in riardo. Ci scusiamo per il disagio”.

Sull’episodio stanno indagando i carabinieri della stazione di Guastalla.

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