In auto senza cintura, 58 multe
Sono molti i viaggiatori che non la indossano sui sedili posteriori
REGGIO EMILIA. La polizia stradale, nella settimana della campagna europea per la cintura di sicurezza, ha sanzionato 58 automobilisti che non la utilizzavano.
Con gli anni l’uso di questo dispositivo, che salva la vita anche in scontri a bassa velocità, è diventato sempre più diffuso ma non tutti sanno che è obbligatorio anche nei sedili posteriori.
Nel finale settimana la stradale ha effettuato numerosi controlli in tutto il territorio provinciale che hanno portato al sequestro di diversi veicoli privi di copertura assicurativa, alla denuncia di alcuni conducenti per guida in stato di ebbrezza alcolica e al ritiro di alcune carte di circolazione per mancata revisione dei veicoli.
Una pattuglia di Guastalla ha inseguito una vettura di grossa cilindrata che ha tirato dritto all’alt: una volta che l’auto è stata fermata la conducente, una ragazza di 25 anni, ha subito dato segni di ubriachezza. L’etilometro ha evidenziato un tasso alcolico doppio rispetto a quello consentito. Nemmeno il tempo di concludere gli accertamenti e gli stessi poliziotti hanno fermato un’auto con un conducente che aveva un tasso alcolico triplo rispetto alla soglia di tolleranza (la patente potrebbe essere sospesa per un anno).
In Autostrada la polizia ha fermato un’Alfa Romeo e ha scoperto che il titolare guidava con la patente revocata. Ma le anomalie non erano finite. Infatti il veicolo risultava privo di copertura assicurativa e non revisionato da tempo, oltre all'omesso passaggio di proprietà. Inoltre il conducente, un uomo di 35 anni residente a Cremona, al momento del controllo, risultava avere una evidente problematicità, tale che da sola avrebbe dovuto necessariamente costituire motivo di non conduzione di alcun veicolo se non opportunamente predisposto per tali disabilità. La vettura è stata sequestrata.
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