Chiuso un altro centro massaggi
Si tratta dell’ “Isola di Chen Liyi” di via Goya: è il dodicesimo sequestro dell’anno
REGGIO EMILIA. Ancora un centro massaggi sequestrato in città dalla polizia. Questa volta è toccato all’“Isola di Chen Liyi” di via Goya 1 e si tratta del dodicesimo sequestro effettuato dal 1° febbraio ad oggi. Una volta accertato l’esercizio della prostituzione all’interno del centro benessere di via Goya, alcuni giorni fa la Squadra Mobile ne ha disposto la chiusura.
L'intestatario dell'attività, un cittadino cinese di 40 anni, insieme alla responsabile del centro benessere, una donna cinese sua coetanea, erano coloro che si occupavano dell'assunzione delle donne che poi, di fatto, praticavano le prestazioni sessuali ai clienti del centro. In realtà, la 40enne cinese non solo smistava e organizzava il lavoro delle dipendenti ma si prostituiva lei stessa, ma solo con quei clienti ritenuti particolarmente generosi.
D’altra parte i prezzi dell’ “Isola di Chen Liyi” non erano propriamente stracciati: la prestazione sessuale veniva infatti praticata solitamente in cambio di un corrispettivo in denaro pari a 70 euro, ma il compenso poteva salire anche a 100 euro.
Tutti particolari a cui la polizia è arrivata dopo un’articolata attività d’indagine culminata nel sequestro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
