Giroldi, polemica sui due incarichi
“Bagnolo viva” critica l’assessore-segretario Pd. Il partito: «Elezione unanime»
BAGNOLO. Botta e risposta tra la lista civica “Bagnolo viva” e il Pd per la nomina di Mattia Giroldi, assessore all’innovazione e alla cultura, a nuovo segretario del partito nel locale circolo. Gianluca Paoli, capogruppo di “Bagnolo viva”, fa notare l’incompatibilità fra le due cariche ricoperte da Giroldi.
«Riteniamo che la sfera politico-partitica e quella amministrativa devono rimanere separate, condizione che il doppio incarico di Giroldi non permette di mantenere – sottolinea Paoli – Giroldi, infatti, si trova ora, da membro di giunta, ad essere il segretario del partito che esprime il numero più vasto dei consiglieri di maggioranza. Ne risulta gravemente inficiata la funzione di controllo sull’operato del sindaco e della giunta da parte del consiglio comunale, con il risultato di fare coincidere controllato e controllore senza salvare nemmeno le apparenze». Paoli cita poi lo statuto dello stesso Pd che parla di incompatibilità fra la carica di sindaco o assessore e segretario di circolo o segretario cittadino.
La replica del partito: «Il circolo Pd smentisce Gianluca Paoli: l'elezione è stata ratificata dalla Commissione di garanzia del Pd provinciale che ha confermato la validità del congresso tenutosi lo scorso 11 marzo. Il nuovo segretario è stato eletto all'unanimità. La decisione straordinaria è stata presa alla luce della particolare situazione del circolo, senza segretario da oltre sei mesi dopo le dimissioni di Marco Catellani. Una situazione transitoria e che durerà fino al prossimo congresso, previsto entro la fine del 2017».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
