Il Bianello viene riaperto sabato con i mobili del conte Bacigalupo
QUATTRO CASTELLA. Sabato 26 marzo verrà riaperto il castello di Bianello e riprenderanno gli appuntamenti con le visite guidate a cura di Idea Natura. Questi gli orari del weekend pasquale: sabato 26...
QUATTRO CASTELLA. Sabato 26 marzo verrà riaperto il castello di Bianello e riprenderanno gli appuntamenti con le visite guidate a cura di Idea Natura. Questi gli orari del weekend pasquale: sabato 26 dalle 15 alle 19, domenica 27 (Pasqua) dalle 15 alle 19, lunedì 28 (Pasquetta) dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Novità di quest’anno: si potrà visitare il castello anche il sabato pomeriggio (dalle 16 alle 18) e la domenica mattina (dalle 11 alle 13), oltre al consueto orario 15-19 previsto per tutte le domeniche e i festivi sino al 31 ottobre. Biglietto d’ingresso: 5 euro. Info e prenotazioni: 338.6744818 - 339. 2943736. Riprendono anche le animazioni storico-didattiche in costume per le scuole di ogni ordine e grado a cura di Anni Magici e le escursioni sui sentieri dell’Oasi Lipu. All’interno del borgo, oltre al ristorante, nell’ex oratorio di San Giovanni è attivo un bookshop con informazioni su tutto ciò che riguarda il territorio matildico. Il bookshop è anche il punto di ritrovo e partenza per le visite guidate. Gli spazi del castello sono inoltre a disposizione per cerimonie, conferenze, convention. Tra le attrazioni di visita, da non perdere l’acetaia allestita dalla Confraternita dell’Aceto Balsamico di Reggio Emilia all’interno della torre e il restaurato dipinto “Matilde e il melograno” di Giuseppe Ugolini. Due le novità 2016: alcune sale del castello sono state arredate con i mobili originali appartenuti al conte Carlo Bacigalupo, che visse al Bianello nel secolo scorso. I mobili sono stati donati al Comune dagli eredi della famiglia Fabbri. I visitatori potranno inoltre ammirare lo splendido plastico dei Quattro Colli realizzato dal Gruppo archeologico Bibianellum in collaborazione con il Safre.
Bianello è uno dei castelli meglio conservati della regione. Di quattro fortificazioni sorte attorno all’anno mille, su altrettanti colli a difesa del castello di Canossa, il Bianello è l’unico ad essere arrivato ai giorni nostri completamente integro. Dal 2000 di proprietà del Comune di Quattro Castella, l’antica costruzione, che è immersa in un vastissimo parco naturale, era una delle residenze preferite di Matilde di Canossa. Oltre all’indubbio valore artistico-monumentale, il castello ha un immenso valore storico, legato alla vita di Matilde, una delle figure storiche più interessanti del Medioevo europeo: nel 1077 ospitò l’imperatore Enrico IV e il suo seguito, nel 1106 papa Pasquale II, nel 1111 Enrico V, appena eletto imperatore. (m.g.)
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