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castelnovo monti - sabato sera nei vari paesi

La Val Tassobbio riscopre le tradizioni della Pasqua

CASTELNOVO MONTI. La Valle del Tassobbio e il relativo bacino idrografico coinvolge ben cinque comuni della media montagna: Castelnovo, Casina, Canossa, Vetto e Carpineti. Un’area che si dipana tra...

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CASTELNOVO MONTI. La Valle del Tassobbio e il relativo bacino idrografico coinvolge ben cinque comuni della media montagna: Castelnovo, Casina, Canossa, Vetto e Carpineti. Un’area che si dipana tra diversi confini dunque, ma le cui comunità in realtà sono unite da tanti aspetti, in primis quelli legati alle tradizioni, locali.

Ora il Coordinamento della Val Tassobbio punta a riscoprirle anche con una nuova valenza di promozione del territorio. Spiega una nota del Coordinamento: «La nostra realtà è costituita dalle Pro Loco, dalle associazioni di volontariato, dai cittadini che hanno a cuore i valori di questo contesto territoriale, accomunati dall'obiettivo di creare le condizioni migliori per la promozione, la valorizzazione e la tutela della Valle. Vogliamo ripristinarne le tradizioni, forti ancora della memoria degli anziani che hanno continuato con caparbietà a presidiare questo territorio. In questo contesto nasce l'iniziativa “Falò in valle”, che ci riporta all'usanza di accendere i falò la sera del Sabato Santo, vigilia della Pasqua, per “bruciare la Quaresima”, ma anche per bruciare l'inverno con i rami delle potature affinchè la campagna rinasca alla nuova stagione».

Ecco allora che sabato 26 marzo, a partire dalle 18,30, nella Val Tassobbio si accenderanno i fuochi, che illumineranno ancora la Valle in un percorso di luce e calore che unirà Casalecchio a Vedriano, a Gombio, a Cortogno, a Leguigno, a Beleo, a Marola. La Proloco di Marola accenderà dunque un grande falò al Casone, la Proloco di Migliara lo farà a Busanella, la Proloco di Cortogno nei pressi del Mulino in Pietra lungo il Tassobbio, la Proloco di Leguigno al Monte, l’Associazione Torri e Fontane di Gombio al Monte del cimitero, e a Gombio dalle 20.30 sarà anche la possibilità di cenare nella Sala parrocchiale con i cibi di una volta (anche per vegetariani e vegani, per prenotare telefono 338.9606857).

E ancora, la Proloco di Vedriano accenderà il suo falò nei pressi di Ca' Paoli, dove dalle 20 ci saranno gnocco fritto e salumi.

A Casalecchio il falò sarà vicino alla trattoria “Liva e i suoi sapori”, dove a seguire ci sarà una tortellata (prenotazioni tel. 0522.815555). Per altre informazioni è possibile visitare il sito www.valledeltassobbio.it. (l.t.)

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