Le “nutrie” proteggono il Secchia
Rubiera: è nato il gruppo di protezione civile che controlla le sponde del fiume
RUBIERA. Da alcuni giorni le “Nutrie” sono diventate gli “angeli custodi” delle sponde del Secchia. Lo scorso sabato ai laghetti delle casse di espansione di Rubiera e Campogalliano al Jonathan Ecocampus è stata presentata la neo-nata squadra di “Sicurezza Fluviale di Protezione Civile”. E’ la prima squadra che viene fondata nella regione Emilia Romagna e pur avendo i natali nel modenese e in particolare nella Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile di Modena è composta anche da alcuni reggiani. La “Squadra Sicurezza Fluviale” ha deciso di adottare come simbolo e “animale protettore” la nutria che ha trovato casa nelle acque del fiume Secchia. La squadra è formata da una ventina di giovani che si addestrano in maniera regolare e che saranno d’aiuto ai volontari che intervengono sulle sponde dei fiumi in caso di alluvioni. Non va dimenticato che nelle ultime esondazioni del Secchia sono state oltre 700 le persone che sono accorse per erigere muri di sabbia e il ruolo del nuovo gruppo è proprio quello di intervenire in aiuto dei volontari. Si tratta di una vera e propria squadra speciale che utilizza tecniche natatorie e alpinistiche di supporto agli interventi per arginare le esondazioni. (p.r.)
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