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Morti tre gatti e un cane Sospetto avvelenamento

di Adriano Arati
Morti tre gatti e un cane Sospetto avvelenamento

Viano: è accaduto in un mese nel piccolo Borgo Mandeto, sopra Rondinara Una residente: «Non può essere un caso. Dovremo fare molta attenzione»

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VIANO. Quattro animali morti in un mese, in un borgo di pochissime case. Qualcosa di più di una coincidenza, secondo gli abitanti di Borgo Mandeto, un gruppetto di abitazioni sopra Rondinara proprio alla fine di una strada privata piuttosto ripida e stretta.

Un luogo suggestivo ma certo non di grande transito, in cui si può immaginare che degli animali domestici a spasso non diano grandi problemi.

E invece, tre gatti e un cane sono morti o spariti nell'ultimo mese. A raccontarlo è una delle abitanti, Daniela Biavati: «Qui c'erano diversi gatti che vivono liberi, li abbiamo adottati come paese, vengono a prendere da mangiare, poi stanno tranquillamente in giro qui attorno. E adesso tre di quei gatti sono spariti, non si vedono più, ho trovato solo delle tracce di pelo e di materiale sputato fuori, come se un animale avesse mangiato qualcosa di poco sano e avesse cercato di liberarsi» – spiega.

Al conto si aggiunge poi un grosso cane, di proprietà dei vicini di Daniela: «E’ morto improvvisamente, in poco tempo, non è stata fatta l’autopsia ma tutti i sintomi fanno pensare ad un possibile avvelenamento, anche in questo caso».

E ora che succederà?

«Intendo presentare denuncia in Comune a Viano, chiedendo che qualche addetto esperto venga a verificare cosa stia succedendo, è una situazione molto sgradevole e pure pericolosa, qui abbiamo anche degli altri animali», continua l'abitante di Borgo Mandeto. Per ora non ci sono indizi o altro, se non che la zona sopra Rondinara, benché difficile da raggiungere in automobile a causa del ridotto spazio disponibile sulla strada, è in realtà piuttosto trafficata a piedi. Cacciatori, escursionisti, molte persone passano da queste parti per i loro giri a piedi con obiettivi diversi.

«E forse a qualcuno di loro questi animali sempre in giro danno fastidio, li disturbano nelle loro manovre. Non saprei, per ora non abbiamo trovato trappole o bocconcini avvelenati, di sicuro d'ora in poi staremo molto attenti», conclude la Biavati. «Quattro animali morti in poche settimane non possono essere un caso, nel giro di pochi metri».

Già in passato, nella zona di Viano, si erano verificati episodi che venivano definiti “strani” con la morte improvvisa di alcuni animali domestici che, probabilmente, avevano mangiato qualche boccone avvelenato, specialmente nelle zone vicine ai territori di caccia, anche se non sono state trovate le “prove” di questi avvelenamenti.

A questo punto, anche le associazioni ambientaliste si sono attivate per effettuare anche qui, come già avviene inaltre zone della provincia, attenti controlli su movimenti sospetti ed atti di vandalismo.

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