Gazzetta di Reggio

Reggio

Il caso in consiglio comunale

Pillola del giorno dopo: nelle farmacie nessun obiettore

di Ambra Prati

REGGIO EMILIA. La libera vendita di ellaOne, conosciuta come “pillola del giorno dopo”, approda in consiglio comunale a Reggio. Dal 3 marzo scorso, l’Aifa (agenzia italiana del farmaco) ha annunciato...

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REGGIO EMILIA. La libera vendita di ellaOne, conosciuta come “pillola del giorno dopo”, approda in consiglio comunale a Reggio. Dal 3 marzo scorso, l’Aifa (agenzia italiana del farmaco) ha annunciato che il prodotto targato Norlevo (a base di levonorgestrel) è diventato un farmaco senza obbligo di prescrizione, in recepimento a una decisione della Commissione Europea che consente l’accesso diretto, per le donne dai 18 anni in su mentre per le minorenni continua ad essere necessaria la ricetta medica. Abolita anche l’obbligatorietà del test di gravidanza, prima previsto.

Il 25 febbraio, il Comitato nazionale per la Bioetica rilasciava una nota sottolineando che i farmacisti, al pari degli altri professionisti della sanità, possono sollevare l’obiezione di coscienza e quindi rifiutarsi di vendere il contraccettivo d’emergenza. Sul tema il consigliere Pd Dario De Lucia ha presentato una interpellanza al sindaco Luca Vecchi per chiedere «se all’interno dell’azienda speciale Farmacie Comunali Riunite sono in servizio farmacisti obiettori», «quale sia la linea di indirizzo di Comune e di Fcr di fronte a farmacisti che si rifiutino di rilasciare la pillola anticoncezionale d’emergenza alle donne reggiane» e «se viene garantito alle donne, in particolare per le farmacie dei piccoli Comuni della provincia, la dispensa del farmaco post-coitale». A stretto giro di posta, il direttore generale di Fcr Egidio Campari replica: «Al momento non ci risulta nessun obiettore di coscienza, è un caso che finora non si è mai verificato a Reggio. E comunque sono i singoli obiettori che devono farsi avanti e comunicarci tale presa di posizione». Sulla dotazione delle farmacie provinciali Campari è vago: «Non siamo al corrente delle disponibilità dei punti vendita, bisognerebbe contattare singolarmente i negozi». Infine Campari sottolinea che il farmaco Norlevo, che era già in commercio, non è propriamente una pillola del giorno dopo: «EllaOne interviene prima del concepimento e impedisce che l’ovulo attecchisca, quindi tecnicamente non è un abortivo: perciò l’Aifa lo ha liberalizzato».

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