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Varlin e Antonio Ligabue maestri solitari in mostra a Gualtieri

Varlin e Antonio Ligabue maestri solitari in mostra a Gualtieri

Stamattina l’inaugurazione delle due esposizioni a palazzo Bentivoglio. Pezzo forte della permanente dedicata a Toni, l’inedito “Leopardo con serpente”

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GUALTIERI. Dopo il successo dell’antologica dedicata ad Antonio Ligabue, con oltre 37 mila visitatori e 2.500 cataloghi venduti, palazzo Bentivoglio fino al 10 luglio ospita “Dipingere la vita”, mostra dedicata a Varlin, pseudonimo di Willy Leopold Guggenheim, uno dei protagonisti più autentici della pittura del Novecento.

Curata da Sandro Parmiggiani, la rassegna, realizzata in collaborazione con l’Archivio Varlin di Bondo (Svizzera), è la seconda iniziativa organizzata dal Comune di Gualtieri e dalla Fondazione Museo Antonio Ligabue, nata per gestire e promuovere il museo e valorizzare l’artista gualtierese, oltre a organizzare eventi espositivi che servano a inquadrarne l’opera nell’ambito dell’arte italiana e internazionale a lui coeva, presentando esperienze che non siano immediatamente etichettabili in tendenze o movimenti consolidati, ma che siano piuttosto riconducibile, come è avvenuto in Ligabue, a percorsi solitari.

Gualtieri, dunque, è sempre più il crocevia dei viandanti solitari dell'arte come Ligabue e Varlin, maestri dell'espressionismo esistenziale, coetanei, entrambi nati in Svizzera. Il primo, deriso e marchiato con le definizioni fuorvianti di “naif” e “matt”; l'altro figlio di un'agiata famiglia ebrea. Il Salone dei Giganti dell’imponente edificio cinquecentesco di Gualtieri accoglie 39 opere di Varlin (33 dipinti e 6 disegni e tecniche miste su carta) provenienti da collezioni private svizzere e italiane. In contemporanea con l’apertura della mostra di Varlin, palazzo Bentivoglio diventa sede permanente del Museo Antonio Ligabue, con un primo nucleo di circa 50 opere che potranno essere visitate fino al prossimo 13 novembre. Pezzo forte dell'esposizione, l'opera mai vista “Leopardo con serpente”, prestata da un collezionista privato, che Ligabue ha dipinto nel 1954.

Inoltre, l’attività della Fondazione Museo Antonio Ligabue per quest'anno proporrà importanti iniziative sul territorio italiano, come la mostra di Antonio Ligabue promossa dalla Fondazione Federico II (Regione Sicilia), inaugurata il 18 marzo scorso e che proseguirà fino al 31 agosto al palazzo dei Normanni a Palermo.

Orari: giovedì e venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19 (la biglietteria chiude un’ora prima). Lunedì, martedì e mercoledì su appuntamento per le scuole e i gruppi organizzati. Biglietti: intero 8 euro; ridotto 6; studenti 4. Le visite guidate vanno prenotate allo 0522 221853 durante gli orari di apertura della mostra. Info: tel 340.4063194, sabine@comune.gualtieri.re.it. Catalogo “Skira” (128 pagine; 19 euro in mostra; 25 euro in libreria).

Dopo la chiusura della mostra di Varlin, palazzo Bentivoglio ospiterà, dal 23 luglio al 13 novembre l’antologica di Bruno Rovesti, “pittore contadino celebre” (Gualtieri, 1907-1987), esponente significativo dell’autentica arte naïve. (m.p.)

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