Gazzetta di Reggio

Reggio

Da consiglieri a ciceroni per riaprire il castello

di Adriano Arati
Da consiglieri a ciceroni per riaprire il castello

Carpineti: saranno loro ad accogliere e guidare i turisti per Pasqua alle Carpinete Il sito matildico, appena passato in gestione al Comune, sarà aperto tre giorni

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CARPINETI. Il castello riaperto almeno per Pasqua, grazie ai consiglieri comunali “trasformati” in guide e addetti. Da sabato a lunedì di Pasquetta il castello delle Carpinete, una delle principali rocche matildiche della montagna reggiana, sarà aperto al pubblico. Di per sé non sarebbe una grande novità: Pasqua è tradizionalmente un momento di grande affluenza turistica in Appennino e il castello, sito storico molto noto, è abituato ad accogliere molti visitatori. La differenza è che al momento il castello non ha una gestione diretta, e quindi sarebbe chiuso.

Il Comune ha ottenuto la concessione di utilizzo dalla Provincia, proprietaria del complesso, e sta lavorando a un bando che coinvolge anche la pieve di San Vitale. I tempi sono ancora da stabilire nel dettaglio e nel frattempo l’attività è sospesa. Per evitare che nei giorni pasquali la struttura rimanga chiusa, con scorno dei turisti e danni all’immagine anche di lunga durata, i 12 consiglieri comunali carpinetani hanno deciso di dare la propria disponibilità.

Saranno quindi loro ad accogliere le persone che saliranno sul monte Antoniano, che domina su Carpineti e sulla vallata del Secchia, per conoscere una delle residenze predilette di Matilde di Canossa. E uno dei nodi centrali, all’epoca, del sistema difensivo della contessa. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.13026139:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/02/26/fotogalleria/il-fascino-del-castello-delle-carpinete-avvolto-dalla-nebbia-1.13026139]]

Tutti i consiglieri hanno garantito il loro impegno, gli otto della maggioranza civica che appoggia il sindaco Tiziano Borghi e i quattro dell’opposizione Pd. Si alterneranno nei vari turni previsti per i tre giorni. Il castello delle Carpinete sarà quindi visitabile ad ingresso gratuito in questi turni. Sabato 26 aprile dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17; domenica 27 aprile, Pasqua, dalle 15 alle 17, e lunedì 28 aprile ancora dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.

Una soluzione originale per permettere l’apertura nonostante i problemi degli ultimi mesi, figli anche della riforma degli enti locali di alcuni anni e delle conseguenti modifiche per la Provincia di Reggio. La situazione carpinetana è sempre stata ibrida, con i due siti storici principali di proprietà di due enti diversi: il castello della Provincia, la pieve di San Vitale del Comune.

Per realizzare affidi di gestione unitari, che garantissero continuità di apertura e ricavi agli operatori, sono sempre stati fatti dei bandi congiunti, ma col nuovo assetto della Provincia, e l’ulteriore calo di risorse, la strada non è più percorribile. E ha generato anche diverse polemiche nei mesi scorsi.

La soluzione trovata al momento è questa: il Comune di Carpineti ha ottenuto in concessione il castello, e se ne assume le competenze. Lo stesso Comune preparerà poi un bando di gestione unitaria per castello e San Vitale: la pieve verrà affidata in concessione, mentre la rocca sarà formalmente in sub-concessione. Una matassa burocraticamente molto intricata, nel frattempo si va coi consiglieri ciceroni.

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