Il pentito di Aemilia: mezzo milione di euro nascosti in un sacco dei rifiuti
Ndrangheta, Giuseppe Giglio racconta l'Operazione Sorbolo, una speculazione immobiliare figlia del riciclaggio
REGGIO EMILIA. C'è anche la speculazione immobiliare realizzata a Sorbolo (Parma) che vale 15 milioni di euro. Affari gestiti da Francesco Falbo, che ruppe poi il rapporto con Giglio e soci trovandosi minacciato con dei proiettili. Falbo finì davanti alla procura e raccontò come gli fu ormai impossibile sottrarsi ai suoi soci in affari che lo vessavano decidendo al suo posti chi doveva fare i lavori in cantiere.
Nelle dichiarazioni rese dal pentito Giuseppe Giglio emerge un incredibile quadro fatto di broker prezzolati, riciclaggio e operazioni immobiliari. Al punto che saltano fuori 750 mila euro in nero per l'acquisto di un terreno e mezzo milione di euro nascosto in un sacchetto nero della spazzatura. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13180244:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.13180244:1649488593/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Operazione Sorbolo, le carte. Si tratta di un intervento per la costruzione di vari complessi residenziali nel comune parmense, che ha rivestito un ruolo centrale per definire i rapporti di affari istaurati tra gli indagati emiliani e la cosca GRANDE ARACRI, apparsa sin da subito interessata agli investimenti e agli sviluppi dell’operazione.
Ciò trovava inequivocabili conferme nei colloqui intercettati che consentivano di acquisire riscontri su detto interessamento, soprattutto attraverso la partecipazione di VILLIRILLO Romolo. Questi, per il tramite di CAPPA Salvatore, aveva immesso, nelle imprese immobiliari coinvolte, somme di denaro, allo stato non quantificabili, ma certamente nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro.
L’affare, gestito da GIGLIO Giuseppe, FALBO Francesco, PALLONE Giuseppe, CAPPA Salvatore, CLAUSI Agostino Donato, GERACE Salvatore e SERIO Luigi, si era rivelato inoltre di interesse del sodalizio emiliano, risultandone coinvolti esponenti di spicco come DILETTO Alfonso, i fratelli SARCONE (Nicola e Gianluigi) e BOLOGNINO Michele.
L'interrogatorio del pentito. Ecco un passaggio dell'interrogatorio del pentito da parte dei pm Mescolini e Borghi
P.M. MESCOLINI - GIGLIO, ma dove è stato nell ' ultimo anno?
GIGLIO G. - In che senso?
P.M. MESCOLINI - Cioè noi abbiamo contestato, poi ripeto .. . che Sorbolo è una forma di reinvestimento di soldi di GRANDE ARACRI . Mi dica in che modo, mi dica ...
GIGLIO G. - Mi dica, mi dica.
P.M. MESCOLINI - Cioè qual è la modalità con cui GRANDE ARACRI ha reinvestito i soldi? Lei adesso mi dice, dottore, nasce prima di Sorbolo .
GIGLIO G. - Sì, è nata prima di Sorbolo.
P. M. MESCOLINI - E ' nata con la Pilotta .
GIGLIO G. - Esatto!
P. M. MESCOLINI - Perfetto! La Pilotta costruisce ...
GIGLIO G. Sì, sempre a Parma a costruire, ha fatto l'intervento. Va bè, io lì non c'ero però conosco un po' la storia, diciamo ...
P.M. MESCOLINI
E cosa c'entra? Per GRANDE ARACRI intendo NICOLA.
P. M. RONCHI - NICOLINO .
GIGLIO G. - NICOLA.
P.M. MESCOLINI - In che modo poi Sorbolo con la Pilotta da un punto di vista di inizio, inizio, cioè il DUR (fonetico), l'AURORA BUILDING, Kl, GEA, sonosocietà in cui c ' è un inizio, no? Noi non siamo andati a vedere prima. C ' è un inizio nel senso che FALBO ha un terreno, ha bisogno di soci per costruire, si trova dei soci ...
GIGLIO G. - Se lei ha notato ... esatto ! Se lei ha notato ...
P.M . MESCOLIN I Se lei mi dice, vada a vedere bene lì che cosa è successo .
GIGLIO G. Se lei nota bene, cioè nell ' investimento Sorbolo, diciamo, c ' è una parte di nero che non si vede, quindi lei non troverà mai . ..
P .M. MESCOLINI - Questo è quello che ha detto BOLOGNINO, non ci capirete mai niente .
GIGLIO G. - Non lo troverà mai perchè è normale che se quando è stato fatto l ' acquisto del terreno sono stati dati 750.000 euro in nero, cioè lei non lo potrà sapere . A meno che .. .
P .M. RONCHI E lei ci sta dicendo questo? Che è accaduto
questo?
P.M . MESCOLINI - Però se ce lo dice qualcuno .
GIGLIO G. E ' certo, è certo che è a ccaduto questo . Sono stati ... partiamo un po' dall'inizio perchè sono stati dati 750.000 euro e come dire ... esatto' Il FALBO cosa fa? Dopo che ha finito le operazioni lì a Parma che aveva già rientrato il NICOLINO GRANDE ARACRI, diciamo, in quelal operazione con FALBO, il FALBO si sposa sul terreno di Sorbolo e quindi fa una promessa...
P.M . MESCOLINI Scusi, la Pilotta per Parma intende Parma, Parma o ... ?
GIGLIO G. - Sì.
P.M. RONCHI Allora diciamo prima questo, scusate, che se
no ... diciamo Parma, FALBO, GRANDE ARACRI .
GIGLIO G. - Esatto
P.M. RONCHI - Ci dica questo che sta prima di Sorbolo.
GIGLIO G. - Sì, perché ... (omissis) quando sono nati i problemi dal FALBO e il FALBO si è presentato da SARCONE, da DILETTO e da altri, cioè lei dovrà capire che non è come ha voluto dimostrare di essere .
P. M. MESCOLINI Questo è un verso, è un verso . E' sotto processo FALBO tanto per dire, per riciclaggio .
GIGLIO G. - Sì, va bè, ha fatto un patteggiamento di due anni .
P.M. MESCOLINI - E non è finita . Non ha patteggiato, c'è una proposta, si vedrà con il Giudice . C'è un mese, GIGLIO.
GIGLIO G. - Va bè! Comunque non mi interessa .
P.M. MESCOLINI - Ma non per lei .
GIGLIO G. - Dottor Mescolini, io non voglio entrarci neanche nel processo di FALBO perché dico le cose come stanno poi.
P.M. MESCOLINI - La Pilotta, Parma, come dice la collega.
GIGLIO G. - La Pilotta diciamo che fu una delle società perché poi ce n'erano altre dove è nata, sono nate delle società tra dei parmigiani, un ingegnere parmigiano, FALBO, (omissis) con la prima operazione che è stata fatta.
P.M. MESCOLINI - Certo. L' ingegnere di Parma chi è?
GIGLIO G. Non me lo ricordo, sono stato anche nel suo ufficio, le dico la sincera verità, sulla via Emilia però non mi ricordo come si chiama in questo momento però glielo dirò . Però risulterà nelle pagine sociali perché erano proprio soci nelle società insieme con FALBO, quindi non... cioè non ci vuole molto a risalire.(...)
GIGLIO G. - Le stavo dicendo, finita quella operazione ...
P.M. MESCOLINI E lei come fa a dire che dentro questa operazione c'ha dentro i soldi di GRANDE ARACRI?
GIGLIO G. - Perché glielo spiego. Perché a me è stato detto da FALBO in un secondo momento quando sono entrato nell'operazione Sorbolo . Quando sono entrato nell'operazione Sorbolo e le spiego anche il perché, perché il FALBO ha avuto degli altri soldi dal GRANDE ARACRI che io gli ho dovuto trovare cioè un broker per... possiamo dire, farglieli ripulire, farglieli entrare ufficialmente, diciamo come vogliamo però gli ho presentato un broker dove gli ha fatto portare i soldi fuori . In quel periodo era uscito anche uno scudo fiscale, diciamo, ma cosa che avrebbe superato lo stesso perché se no tramite una finanziaria gli avrebbe fatto entrare i soldi tramite una finanziaria estera . Quindi i soldi in ogni caso sarebbero rientrati anche se non si sarebbe stato quello scudo fiscale, diciamo. Il broker si chiama (omissis), è un broker di Verona.
P.M. MESCOLINI - Che lei aveva usato per portarli fuori?
GIGLIO G. - Lui?
P.M. MESCOLINI - Lei perché lo conosceva questo?
GIGLIO G. - Allora io questo broker lo conoscevo perché avevo sia le polizze dei camion, cioè io pagavo 250.000 euro l ' anno di polizza dei camion .
P.M. MESCOLINI - Era quello famoso che poi voleva presentare a Cianflone?
GIGLIO G. - No .
P .M. MESCOLINI - No .
GIGLIO G. - Questo lo conosco dal '97, '98 .
P.M . MESCOLINI - No, solo per situare, non per avere conferme da altri, per situarla nel tempo.
GIGLIO G. - No, è sempre stato il mio assicuratore . C'era un rapporto di amicizia e le spiego anche il perché c'era un rapporto di amicizia . Perché io pagavo tanti soldi all'anno di assicurazione, cosa che mi lamentavo con lui. E lui allora cioè ogni tanto e ho fatto le kasko sui camion, ogni tanto metteva in piedi una polizza, diciamo un sinistro dove mi faceva recuperare qualcosa, diciamo. Poi ultimamente aveva preso un vizio che non voleva darmi più neanche i soldi e mi dava degli orologi, Rolex, Daitona e tanti altri .
P. M. MESCOLINI Va bè! Quindi questo broker lei lo aveva utilizzato anche lei per portare fuori i soldi?
GIGLIO G. - No, io non ho mai portato soldi fuori . Le sembrerà strano .
P .M. MESCOLINI - No, chiedo .
GI GLIO G. - Se lei avrà fatto dei controlli in Svizzera, io avevo dei conti correnti là con zero euro suo conti correnti . lo ho fatto degli errori nella vita .
P.M. MESCOLIN I - Ci sono errori peggiori che non aver portato i soldi in Svizzera, GIGLIO .
GIGLIO G. - Ci sono errori peggiori?
P.M. MESCOLIN I - Sì! Senta una cosa, quindi questo broker lei lo presenta a FALBO non per questo motivo però. Cioè per il fatto del giro in Svizzera .
GIGLIO G. - Il FALBO un giorno mi chiamò . . . mi chiamò, eravamo nel 2008, 2009, non mi ricordo adesso . Comunque quando era uscito lo scudo fiscale . Era uscito, se ne parlava neanche era uscito, si è solo parlato . Mi chiamò il FALBO dicendomi che aveva 500.000, aveva ricevuto 500.000 euro tutti in un colpo, 500.000 euro da giù e aveva bisogno .
P.M. RONCHI - Da giù?
GIGLIO G. Da GRANDE ARACRI NICOLINO, tramite un tramite, quindi non so, perché tra l'altro in quel periodo NICOLINO GRANDE ARACRI secondo me era anche in carcere secondo me, nel 2008, 2009 .
P.M. MESCOLINI - Di sicuro .
GIGLIO G. - Eh ' Quindi non so se li abbia ricevuti tramite il fratello GRANDE ARACRI FRANCO, non so se... questo non lo so . Però ha ricevuto una cifra di 500.000 euro .
P.M. RONCHI - Ma in che modo? Che cifra, in contanti?
GIGLIO G. - In contati erano . Era un sacchetto di spazzatura che li ho visti . Non c’è molto da dire su questo perché presentato il broker, io diciamo che non ho assistito all'operazione di come sono esportati fuori però so che, so che lui conosceva delle persone che venivano a prenderli direttamente dall ' estero rilasciando ricevuta ... non so come si chiamano, dei corrieri assicurati, del ... sono proprio bancari, penso. Comunque sicuramente (omissis) saprà dire di più .
P.M. MESCOLINI - E quindi quest i sono soldi che lei ritiene poi siano stati reinvestiti oppure ... perchè fa questo legame?
GIGLIO G. - No, perché questi soldi sono andati, questi soldi veramente sono stati usati una parte prima per, in garanzia, messi in garanzia in banca per fare l ' affare del capannone all 'uscita dell'autostrada di Parma.
P.M. RONCHI - Questo glielo ha detto sempre FALBO?
GIGLIO G. - Eh?
P.M. RONCHI - Questo glielo ha detto sempre FALBO?
GIGLIO G. - No .
P.M. RONCHI - Come ha saputo questo?
GIGLIO G. - Allora, cioè il FALBO ha fatto rientrare poi la cifra in Italia diciamo ufficialmente, l'ha messa in banca con dei titoli, i titoli poi sono stati usati. In questo frattempo io e il FALBO facciamo una società, la TANYA Costruzioni, facciamo una società dove c’è stato offerto un capannone all ' asta giudiziaria di Parma che ci siamo aggiudicati all’asta.
P.M. MESCOLINI - Che le aveva dato (omissis).
GIGLIO G. Sì, che abbiamo mandato (omissis), bravo! Quella società, la TANYA Costruzioni infatti avevamo nominato...
P. M. MESCOLINI - Amministratore .
GIGLIO G. - Amministratore il commercialista . E il FALBO usò, cioè FALBO insieme a FALBO abbiamo usato quei titoli, diciamo, a garanzia, sono stati messi all'Unicredit Banca, Agenzia di Reggio Emilia .
P.M. MESCOLINI - Ma che quei soldi siano soldi che arrivano dalla Svizzera di FALBO è un dato . Che quei soldi che arrivano dalla Svizzera siano di NICOLINO GRANDE ARACRI è un altro dato . Lei vede il sacco?
GIGLIO G. - Sì, una busta di spazzatura di quelle grandi .
P.M. MESCOLINI - Quanto tempo prima?
GIGLIO G. lo non li ho conta ... sì, qualche tempo prima. lo non li ho contati perché giustamente il FALBO mi ha detto, questi mi sono arrivati, ho bisogno, ho necessità che mi presenti qualcuno da farmi girare questi soldi. FALBO voleva che io versassi piano piano i soldi, a dieci, quindici, venti tranches su ...
P.M. MESCOLINI - Da lei .
GIGLIO G. - Su delle aziende e poi girarli nelle aziende di FALBO . Gli ho detto, ma tu sei scemo ! Come si fa andare a versare 500.000 euro in banca, cioè una cosa assurda .
P.M. MESCOLINI - E che fossero davvero di NICOLA GRANDE ARACRI o riconducibili a lui al di là della parola di FALBO, lei ha avuto qualche segnale ulteriore? Lasciamo stare gli aspetti di Sorbolo .
GIGLIO G. Segnale, io le posso dire solo magari cioè l'interesse del GRANDE ARACRI o l'interesse del SARCONE o l'interesse, diciamo, del DILETTO cioè nei confronti del FALBO . Però che io, cioè ...
P.M. MESCOLINI - Questo dopo . Però il concetto, lì per lì il fatto che FALBO le dica, dentro questa sporta ci sono questi soldi che vengono da giù, lei non ha avuto riscontri ulteriori?
GIGLIO G. - No.
P.M. MESCOLINI - In quel momento .
GIGLIO G. - No, perchè ...
P.M. MESCOLINI - Va a fare il giro .
GIGLIO G. - Lei consideri che di soldi contati cioè ...
P.M. MESCOLINI - .. . ne giravano .
GIGLIO G. - Non è che lasciano, lasciano traccia . Cioè se io mi presento qua da lei e gli dico, ci sono 500.000 euro che sono di mio fratello, lei deve credere a quello che io le sto dicendo perché non può esserci ...
P .M. MESCOLIN I - Però può succedere che il giorno dopo arriva un altro e dice, oh, allora ho saputo che ... Invece lei di quei soldi seppe solo quella sera da FALBO .
P.M. RONCHI - Da FALBO .
GIGLIO G. - Esatto !
P. M. MESCOLINI - Poi fa in modo, mette in contatto FALBO con questo broker oppure glieli dà lei i soldi?
GIGLIO G. - No, no, FALBO voleva .
P. M. MESCOLINI - O lo ch ama?
GIGLIO G. - FALBO voleva, diciamo, che io .. .
P.M. RONCHI - Se ne occupasse .
GIGLIO G. - ... girassi i soldi su alcune delle mie società.
P. M. MESCOLINI - E lei dice no .
GIGLIO G. - E poi glieli facevo recapitare nella sua società. Ed io gli ho detto di no .
P.M. MESCOLINI - Lei dice, ti faccio venire questo qui e te la vedi tu .
GIGLIO G. - Esatto !
P.M. MESCOLINI - Il tutto gratis .
GIGLIO G. - Esatto ' No, cioè gratis ... cioè io ...
P.M. MESCOLINI - Per quanto riguarda lei.
GIGLIO G. - lo sì, non prendo nulla.
P.M. MESCOLINI - Quindi questi soldi vanno in Svizzera .
GIGLIO G. - Però beneficio perché, ho beneficiato di quei soldi, le dico la sincera verità, perché nel momento in cui acquistiamo il capannone, li mettiamo a garanzia . Cioè ho beneficiato anche io .
P.M. MESCOLINI - Certo .
GIGLIO G. - Non è che posso dire che di quei soldi .
P.M. RONCHI - Quindi questa somma era a garanzia del capannone acquistato?
GIGLIO G. - Sì, come risulterà anche nell'affidamento che ha dato l'Unicredit Banca, vedrà che ci sono stati dei titoli, se lei andrà a guardare quei titoli dove sono stati cioè emessi, diciamo, in che periodo sono stati
emessi, vedrà che coinciderà tutto, diciamo.
P.M. MESCOLINI - Va bene! Facciamo un salto . Quindi questo è il primo momento . Quindi lei comunque che quei soldi sono della 'ndrangheta lo sa .
GIGLIO G. - Eh sì ' Certo, ero a conoscenza, certo .
P.M. MESCOLINI - Li ha usati per fare una società che lei...
GIGLIO G. - Diciamo che non sono stati usati .
P.M. MESCOLINI - A garanzia .
GIGLIO G. - Sì!
P.M. MESCOLINI - Non li ha spesi, li ha usati per garanzia.
GIGLIO G. - Sì, non li ho avuti materialmente in mano .
P.M. MESCOLINI - E il capannone di chi era?
GIGLIO G. - Il capannone l'avevamo comprato io e FALBO .
P.M . MESCOLINI - Ho capito! Ma con la garanzia e i soldi della 'ndrangheta.
GIGLIO G. - Eh sì .
P.M. MESCOLINI - Da quello che lei mi dice, quindi di chi era il capannone?
GIGLIO G. - Nel senso...
P.M. MESCOLINI - Era il vostro?
P.M . RONCHI - Era della società .
GIGLIO G. - Era il nostro, da rivendere e i margini che sarebbero stati è normale che ... perchè doveva essere venduto .
P.M. MESCOLINI - Finisca, è normale che ...
GIGLIO G. - Cioè veniva, veniva suddiviso per sia la 'ndrangheta e sia l'utile di FALBO e sia il mio, cioè non... ognuno aveva il suo guadagno fatto questo .
P.M . MESCOLINI - Senta, e questo capannone dov'era ?
GIGLIO G. - Era come esce dall'uscita di Parma, Parma centro, un capannone che è stato acquisito all'asta a nome nella TANYA Costruzioni .
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