Gazzetta di Reggio

Reggio

la presentazione a milano

Osservatorio Nomisma, un focus sulle Reggiane

Osservatorio Nomisma, un focus sulle Reggiane

REGGIO EMILIA. Il progetto di riqualificazione dell’area Ex Reggiane e il Parco dell’Innovazione immaginato dal Comune in quell’area hanno costituito uno dei focus dell’Osservatorio immobiliare...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il progetto di riqualificazione dell’area Ex Reggiane e il Parco dell’Innovazione immaginato dal Comune in quell’area hanno costituito uno dei focus dell’Osservatorio immobiliare presentato da Nomisma a Milano. «L’area mediopadana – afferma Francesco Capobianco di Nomisma – “presenta la giustificata ambizione di dialogare con le aree metropolitane contermini in maniera paritetica perché presenta un fitto tessuto produttivo, un bagaglio di competenze di alto profilo sedimentate sul territorio, una rete di servizi avanzati e un’elevata qualità della vita, specie per quanto riguarda i servizi alla persona».

Sono, infatti, oltre 220 mila le imprese che gravitano attorno a quest’area vasta policentrica e che danno lavoro a oltre un milione e 100 mila occupati. Reggio Emilia, il fulcro dell’area, è inoltre collegata alle principali città europee e italiane dalla linea ferroviaria Alta velocità, con la stazione Mediopadana, e la rete autostradale. Il territorio è servito da Banda larga. L'Area Reggiane e, quindi, il Parco innovazione sono a ridosso del Centro storico di Reggio Emilia, a circa un chilometro dal Campus universitario San Lazzaro e dalla stazione Av Mediopadana e dal casello autostradale A1.

Luca Torri – amministratore Delegato della Stu Reggiane – descrive il Parco dell’ Innovazione come «il luogo nel quale le imprese possono dare vita a innovazioni di prodotto e di processo, dove è possibile ‘incubare’ start-up e spin-off di nuove attività, sviluppando relazioni locali, nazionali ed internazionali, anche grazie al supporto nella progettazione europea”.

Il Parco offre alle imprese che scelgono di insediarsi spazi e servizi per le proprie attività. Gli spazi sono personalizzati, ad alta sostenibilità e dotati di tecnologie smart. Il progetto si avvale della partnership di Aster (la rete Alta tecnologia della Regione Emilia-Romagna), Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Crpa-Lab, Centro Internazionale Loris Malaguzzi, Agenzia di progettazione europea, Unindustria Reggio Emilia e Iren Rinnovabili. Molte aziende ad alto contenuto innovativo e organizzazioni di formazione superiore, ricerca e sviluppo - tra le quali Ask Group, REI - Reggio Emilia Innovazione, Grasselli spa, ITS Maker, Iren Rinnovabili, Certhidea, Q&O Consulting, Bema/Elettric80, CTR, CRPA, Redox, vari ordini professionali - hanno formalmente manifestato interesse a partecipare all'operazione per l’insediamento delle loro attività, o parte di esse, nel Parco Innovazione nell’area delle Officine Meccaniche Reggiane. Le superfici per le quali è già stato presentato interesse all’acquisto corrispondo a circa l’80% degli spazi complessivi che verranno riqualificati negli interventi di recupero dei Capannoni 17 e 18.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google