Serata italo-albanese con film e orchestra Successo a Puianello
QUATTRO CASTELLA. Lunedì sera, proprio poche ore prima degli attentati di Bruxelles, a Puianello si è scritta una bella pagina di integrazione, amicizia, accoglienza e pace con la serata italo-albanes...
QUATTRO CASTELLA. Lunedì sera, proprio poche ore prima degli attentati di Bruxelles, a Puianello si è scritta una bella pagina di integrazione, amicizia, accoglienza e pace con la serata italo-albanese organizzata dal Cinema Teatro Eden con la collaborazione dell’associazione albanese “Aquila”, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali”.
In programma la proiezione del film “Perché la amano tanto”, la storia della Spartiti per Scutari Orkestra, formazione di musica tradizionale albanese, composta quasi interamente da musicisti italiani, che nell’agosto del 2014 ha intrapreso per la prima volta una tourneè attraverso i Balcani, affrontando un lungo viaggio in autobus fino al Kosovo e all’Albania. «In queste ore tragiche, che ancora una volta ci interrogano profondamente sulle differenze tra popoli che diventano odio e violenza, un’esperienza come questa rende possibile pensare che l’altro è una ricchezza e non un limite. E che esistono linguaggi attraverso i quali possiamo ascoltarci e scoprirci superando diffidenze e paure, come la musica», così il vicesindaco Tommaso Bertolini.
Ad aprire la serata uno spettacolo di danza con Irina Diko e Mario Gatta. A seguire è stato poi proiettato il film, realizzato dall’associazione “Sovraesposti” su idea della Ispia-Acli di Forlì alla presenza di Bard Jakova, direttore artistico e unico musicista albanese del gruppo, dei registi Matteo Perini, Stefania Amanti, Margherita Crociati e della responsabile di Ipsia Forlì Maria Teresa Indellicati.
«Il prossimo passo – ha detto la Indellicati – è quello di unire nel nome della musica giovani provenienti da Serbia, Croazia, Bosnia, Albenia e Italia. Tutti i nostri progetti sono autofinanziati, ogni contributo è ben accetto. Per chi volesse darci una mano basta andare sulla piattaforma di crowdfunding Generosity e cercare il progetto Adotta un giovane musicista». Tra il pubblico anche il presidente della Fnai (Federazione nazionale associazioni albanesi in Italia), il poeta e scrittore Ndue Lazri.
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