Aumenta il numero dei parti a Castelnovo
CASTELNOVO MONTI. Ci sono alcuni segnali positivi nell'andamento del punto nascite dell'ospedale Sant'Anna di Castelnovo Monti. Forse anche per l'azione pressante di sensibilizzazione messa in atto...
CASTELNOVO MONTI. Ci sono alcuni segnali positivi nell'andamento del punto nascite dell'ospedale Sant'Anna di Castelnovo Monti. Forse anche per l'azione pressante di sensibilizzazione messa in atto dal comitato "Salviamo le Cicogne"; forse perché il tema della sopravvivenza del reparto negli ultimi mesi è stato all'ordine del giorno.
Comunque sia, sembrano ottenere risultati gli appelli affinchè le famiglie dell'Appennino si rivolgano, come prima scelta, al "loro" ospedale per partorire; scelta che negli anni passati una percentuale di partorienti non avevano compiuto, magari per seguire il ginecologo che le assisteva, oppure per seguire i consigli delle amiche.
Ora però l'idea che il reparto castelnovese possa cessare l'attività ha fatto segnare una controtendenza: il 2015 ha visto chiudere l'annata con una decina di parti in più rispetto a quelli del 2014, che in un'area come l'Appennino reggiano, che da anni vive un calo demografico, è un dato tutt'altro che trascurabile.
Tra queste nascite, tra l'altro, va rimarcato come ci siano anche i bimbi di famiglie arrivate da fuori provincia; dal crinale toscano, ad esempio, dove comunque il Sant'Anna di Castelnovo Monti è rinomato come un ospedale di grande qualità, o anche dalle province emiliane confinanti, che spesso fanno perno su Castelnovo anche per altri servizi, come le scuole superiori.
L'inizio del 2016 ha visto altri dati interessanti, con quasi 40 bambini già nati nell’ospedale di Castelnovo Monti. (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
