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Guasto in un’azienda agricola, il liquame finisce in un canale

Guasto in un’azienda agricola, il liquame finisce in un canale

Novellara: l’inquinamento scoperto dagli agenti della polizia municipale Bassa reggiana. Anche se non c’è stato dolo, l’agricoltore rischia una sanzione e dovrà pagare l’operadi bonifica ambientale

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NOVELLARA. Ha interessato un canale di bonifica lo sversamento scoperto dagli agenti del corpo di polizia municipale Bassa reggiana, nella giornata di giovedì.

Intorno alle 13.30 una pattuglia era intervenuta in strada Frassinara, a Novellara, in seguito della segnalazione di un autosnodato che si era bloccato in un prato.

Sul posto, gli agenti hanno provveduto ad assistere il conducente del mezzo pesante, per aiutarlo a uscire dal prato.

Al termine delle manovre, che hanno richiesto diversi minuti, l’attenzione degli agenti si è focalizzata sul canale posto sul lato est della carreggiata. Gli operatori, infatti, non avevano potuto fare a meno di notare il forte odore proveniente dal canale, che li ha portati ad avvicinarsi al corso d’acqua per capire le ragioni di quel fetore. Allo stesso tempo, inoltre, l’acqua che scorreva nel canale stesso era particolarmente putrida.

Gli accertamenti effettuati nell’immediatezza hanno consentito di appurare che nel canale era stato sversato del liquame proveniente da un’azienda agricola, situata a circa 200 metri di distanza, che per un guasto all’impianto di raccolta era fuoriuscito in maniera copiosa.

Gli agenti del corpo Bassa reggiana hanno così richiesto l’intervento dei tecnici della bonifica Parmigiana Moglia e dell’Arpa, che sul posto hanno effettuato i rilievi di competenza, mentre i gestori dell’azienda, non appena avvisati, si sono attivati per limitare i danni e procedere al recupero di parte del liquame con l’utilizzo di un'autobotte.

La tempestività dell’intervento da parte dei responsabili dell’azienda novellarese ha consentito di limitare i danni, in quanto parte del liquame era tracimato nel canale e aveva percorso alcuni chilometri.

Al vaglio delle autorità di polizia giudiziaria, ora, le eventuali sanzioni nei confronti dei titolari dell’azienda agricola (dalla dinamica è stato comunque accertato che non si è trattato di una pratica dolosa, bensì di un incidente) che si dovrà accollare anche i costi dell’eventuale bonifica del sito e del canale all’interno del quale è stato sversato il liquame.

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