Lega: «Gli extracomunitari non votano al referendum»
SANT’ILARIO. «Dopo tante, inutili polemiche la Regione Emilia Romagna ha dato ragione alla Lega Nord: al referendum consultivo sulle fusioni di Comuni votano solo i cittadini residenti iscritti alle...
SANT’ILARIO. «Dopo tante, inutili polemiche la Regione Emilia Romagna ha dato ragione alla Lega Nord: al referendum consultivo sulle fusioni di Comuni votano solo i cittadini residenti iscritti alle liste elettorali. E quindi non gli extracomunitari».
Gabriele Delmonte, consigliere regionale della Lega Nord e i consiglieri comunali di Gattatico e Sant’ilario d’Enza, Paolo Delsante e Sergio Monticelli, replicano così all’assessore Petitti, che aveva risposto a un’interrogazione di Fabio Rainieri, vicepresidente dell’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, e allo stesso consigliere regionale reggiano, Delmonte.
«Era assolutamente doveroso fare chiarezza su quanto accade a Sant’Ilario, dove la sinistra voleva far partecipare al referendum consultivo sulla fusione dei comuni di Campegine, Gattatico e Sant’Ilario anche i cittadini extracomunitari. Il consiglio comunale di Sant’Ilario – ricordano Rainieri e Delmonte – ha approvato una delibera per chiedere alla Regione la possibilità di far votare gli extracomunitari. Ma è chiaro, come gli stessi uffici regionali hanno confermato, che gli extracomunitari non possono votare. E ora la risposta dell’assessore mette una pietra tombale su qualsiasi strana intenzione, ponendo fine a questa farsa».
A ruota i consiglieri comunali Paolo Delsante e Sergio Monticelli: «Cercare di portare al voto cittadini extracomunitari è un fatto grave, per di più su un referendum locale. La manovra che si celava sotto questa richiesta era chiara: avere più voti possibile a favore, visto che da sempre la sinistra è con gli extracomunitari, magari anche clandestini, e contro gli italiani. Ma l’abbiamo smascherata e bloccata».
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