Sbarre al park Santa Maria il Comune anticipa i tempi
Il piano dell’assessore Tutino: Til al lavoro da subito e poi sarà rimborsata dal gestore che vincerà il bando per questo e gli altri parcheggi della città
REGGIO EMILIA. Le sbarre nei parcheggi pubblici di fronte al Santa Maria Nuova ci saranno entro l’estate: per non aspettare i tempi lunghi della maxigara che consegnerà un nuovo gestore a tutti i park reggiani, l’attuale responsabile dei posteggi su via Murri e viale Risorgimento, vale a dire la società pubblica Til, anticiperà la somma necessaria, che recupererà in un secondo tempo grazie ad una clausola di rimborso (da inserire nel bando) da parte del futuro vincitore. Lo annuncia l’assessore alla Mobilità Mirko Tutino, a seguito del summit avvenuto tra Ausl e Comune il primo marzo scorso.
L’IPOTESI. «Vogliamo anticipare i tempi per concretizzare le sbarre, senza attendere l’esito della gara - dichiara Tutino - il maxibando da 20 milioni è complesso, avrà un iter di almeno sei mesi: si rischia di passare un’altra estate con l’attuale sistema di pagamento e il conseguente traffico di bigliettini da parte degli abusivi. Perciò abbiamo definito l’ipotesi che possa consentire al gestore attuale (Til) di anticipare l’investimento e poi recuperare la cifra da chi vincerà la gara: c’è la disponibilità di Til in questo senso, bisogna solo costruire l’atto amministrativo ad hoc».
Per l’assessore, l’escamotage è l’unico modo per traghettare in tempi brevi i parcheggi dell’arcispedale dall’attuale sosta a ore, saldata in anticipo tramite i parchimetri (adesso i cittadini, nell’indecisione sui tempi di permanenza, preferiscono pagare i 3 euro di copertura giornaliera), a quella invocata da tempo delle sbarre: si ritirerà il biglietto all’ingresso e si salderà all’uscita solo le ore effettive di permanenza, anche tramite il Telepass e abbonamenti. «Una volta terminati i lavori preliminari a carico dell’Ausl, cioè a maggio, Til potrà mettere sul piatto i 7-8mila euro a barriera, più i lavori di impiantistica e di allacci: alcune decine di migliaia di euro - prosegue l’assessore - per me prima dell’estate ci saranno le sbarre».
IL SANTA MARIA. Se Tutino dà la cosa per fatta a maggio, l’arcispedale è più prudente, quantomeno sulla tempistica: è vero che la data di consegna per i lavori preliminari Ausl (costo circa 100mila euro) è il 20 marzo, ma «meteo permettendo», sottolinea Carla Dieci, mobility manager del Santa Maria Nuova, e per l’impiantistica serviranno almeno tre settimane, quindi si andrà minimo a fine giugno. «Attualmente i due parcheggi assicurano 380 più 180 posto auto, che a cantiere completato diminuiranno leggermente, almeno le strisce blu, perché «verrà realizzata una viabilità alternativa con lo scopo di diminuire il passaggio di macchine davanti all’ingresso principale dell’ospedale, su viale Risorgimento, oggi troppo trafficata pur essendo pedonalizzata - prosegue la mobilità manager - in futuro si potrà circumnavigare e passare attraverso i parcheggi», mentre gli stalli persi saranno in parte compensati «da nuove strisce ricavate da una diversa distribuzione delle aiuole spartitraffico».
Da gennaio ad adesso, è stato sistemato piazzale Berengario e sta progredendo piazzale Galeno; manca l’ultimo tratto, compreso l’ingresso/uscita definitiva di fianco al muro dello Spallanzani, e un grande marciapiede che favorirà l'utilizzo del parco.
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