Musica in lutto, è morto il pianista Stefano Dell’Amico
Guastalla: aveva 49 anni ed era insegnante di musica, dopo avere collaborato con numerosi gruppi tra cui i Cccp, i Ridillo e Luca Bonafini
GUASTALLA. E’ morto all’ospedale di Guastalla, stroncato da un tumore, il pianista e insegnante di musica, Stefano Dell’Amico che, fra pochi mesi avrebbe compiuto 50 anni. La notizia della sua morte ha subito fatto il giro del paese, dove Stefano aveva svolto per anni il ruolo di insegnante nella scuola di Musica “Città di Guastalla”. La sua carriera era iniziata a otto anni quando ha cominciato gli studi musicali col M° Silvio Lamberti, nel corpo filarmonico “Bonafini”.
Successivamente all’entrata in conservatorio, aveva iniziato l’insegnamento nelle scuole di musica locali dal 1983 al 1998. Nel 1985 ha conseguito il diploma di geometra. Nel 1988 si diplomò in pianoforte al conservatorio di Mantova Lo stesso anno inizia l'esperienza in studio di registrazione come pianista/tastierista e arrangiatore.
Emozioni senza fine.... Stefano Dell'Amico
Pubblicato da Elisa Pizzi su Sabato 17 gennaio 2015
Tra il 1988 e il 1990 ha collabora con il Coro Polifonico di Guastalla e si esibisce in duo di musica classica trombone-pianoforte. Tante le collaborazioni artistiche nell’ambito della musica leggera: realizzazione di dischi con il cantautore Luca Bonaffini, Patrizia Bulgari, AFA (gruppo prodotto dal Consorzio Produttori Indipendenti). Pre-produzioni e lavori in studio con Ridillo, Capercaillie, Fatur and Fax (gruppo di Fatur, ex-Cccp, con Cristiano Maramotti e Marco Bortesi). Live tours con Marco Ferradini, Cccp, Bonaffini.
Produzione di vari cd di musica strumentale per programmi Rai insieme a Uberto Pieroni. Tra le attività concertistiche e discografiche più importanti si segnalano: 1987 prima rassegna Arezzo Wave (incluso nel doppio album live col gruppo “Il letto a strisce”, col quale tenne concerti dal 1986 al 1991; concerti e concorsi con il gruppo fusion Alternative Quartet (insieme a Massimiliano Savioli (batteria), Paolo Gialdi (basso), Luigi Storchi (sax) e successivamente Angelo Fauli (chitarra). Poi ha vinto diversi concorsi e collaborato anche con i giovani di San Giacomo per la realizzazione di un recital su San Francesco.
Risiedeva a Luzzara e recentemente alternava l’attività nello studio di registrazione (Colors Project Studio) alle lezioni private e alla composizione collaborando inoltre col Music Academy di Carpi.
«Hai affrontato la malattia a testa alta – scrive un’amica –, con il timore di disturbare gli altri e con l'aiuto della tua fantastica compagna... Hai sempre avuto rispetto per tutti con bontà e dignità. Hai sempre dimostrato Amore e dedizione anche con la tua carissima mamma che ti adora. Continuerai a vivere nel mio cuore con i ricordi e la tua meravigliosa musica con la quale trasmettevi trasmetti e trasmetterai per sempre tutto te stesso... senza filtri...».
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