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Ubriaco al volante: l'amico si offre di guidare ma ci casca anche lui

Ubriaco al volante: l'amico si offre di guidare ma ci casca anche lui

Castelnovo Monti: i controlli effettuati dalla Polstrada nella serata di venerdì hanno portato a 9 patenti di guida ritirate e un’auto sequestrata

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CASTELNOVO MONTI. Nove patenti ritirate ad automobilisti al volante con un tasso alcolemico superiore a quello consentito. È stato un venerdì sera di grande lavoro in montagna per la polizia stradale: le pattuglie delle stazioni di Castelnovo Monti e di Reggio Emilia hanno organizzato parecchi controlli lungo le principali vie appenniniche, concentrandosi sui collegamenti con le discoteche, i bar e le birrerie più frequentati della zona.

Nei vari appostamenti sono stati fermati almeno una cinquantina di mezzi, con verifiche sulla regolarità dei veicoli e soprattutto sulle condizioni dei conducenti: cinquanta persone sono state sottoposte ai vari test, sia il cosiddetto preliminare che l’alcol test vero e proprio. E il bilancio è pesante, con nove persone trovate con un tasso alcolemico superiore a 0,5 grammi per litro, il massimo consentito dalla legge italiana.

Un caso spicca sugli altri, ed è quello di un uomo in pessime condizioni, palesemente ubriaco tanto da faticare a rimanere in piedi senza un appoggio al momento dei controlli. Il risultato delle analisi ha confermato la situazione, con un tasso alcolemico vicino ai 2 grammi per litri, quasi quattro volte la soglia permessa. In questi casi la legge prevede il sequestro del mezzo, e così avvenuto nonostante una trattativa tentata dall’amico dell’autista, che ha chiesto di poter guidare lui l’automobile evitando così il sequestro stesso. Solo che anche il secondo ragazzo era alticcio, e anzi è stato necessario far arrivare sul posto il padre dell’automobilista per riportare a casa i due giovani.

Per la persona al volante i guai iniziano adesso, perché oltre alla denuncia penale, a una forte multa e al ritiro della patente adesso rischia appunto la perdita dell’automobile. Quando il tasso alcolemico è superiore a 1.5 grammi per litro e il fermato è l’intestatario del veicolo su cui sta viaggiando, in automatico scatta infatti il sequestro del mezzo e la successiva confisca ufficiale. Confisca che potrebbe portare anche alla vendita dell’automobile, alla fine del procedimento giudiziario. Anche per le altre otto persone fermate inizia un percorso lungo.

Pure loro sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza e dovranno quindi affrontare un processo, senza contare una multa parecchio onerosa, spesso da migliaia di euro. E il ritiro della patente per diversi mesi: il periodo di sospensione dipende anche dal quantitativo di alcol trovato al momento del controllo. (adr.ar.)

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