Ventasso, niente primarie Pd: Bargiacchi si ferma Manari è il candidato
L’ex primo cittadino di Villa Minozzo, Collagna e Baiso entrerà in giunta del nuovo Comune come assessore in caso di vittoria
VENTASSO. Niente più primarie per Ventasso. La Pasqua nel crinale regala una grande sorpresa in vista delle prossime elezioni amministrative per il nuovo Comune di Ventasso, nato dalla fusione tra Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto. Sino a oggi nel Pd le primarie erano una certezza: il candidato a sindaco sarebbe stato scelto nelle consultazioni fra Antonio Manari e Paolo Bargiacchi, i due "contendenti" emersi dopo mesi di ragionamenti. Adesso, il colpo di scena. Manari sarà il candidato unico, senza più primarie; Bargiacchi fa un passo indietro ma rimarrà comunque in ballo, perché in caso di vittoria di Manari avrà un ruolo importante nella nuova giunta, con deleghe di peso.
La decisione è diventata ufficiale dopo una riunione nel pomeriggio del sabato di Pasqua a Busana, a cui hanno preso parte il direttivo del Pd di Ventasso, i due candidati, gli ex sindaci dei quattro vecchi comuni e il segretario provinciale del Pd Andrea Costa. Manari e Bargiacchi «hanno presentato il loro accordo per andare oltre le primarie candidando il dottor Manari alla carica di sindaco del Comune di Ventasso» spiega il segretario del Pd Ventasso Emanuele Coli. Lo stesso Manari ha annunciato di voler «avvalersi dell’esperienza amministrativa di Bargiacchi nella propria giunta in caso di vittoria della lista di centrosinistra. Il direttivo, prendendo atto e sostenendo ampiamente la proposta dei candidati, annulla le primarie previste».
L'accordo è arrivato decisamente a sorpresa, ed è frutto del lavoro di cucitura delle settimane scorse, segnate da un dibattito piuttosto acceso. Le primarie avrebbero potuto generare fratture e spaccature, come avvenuto più volte negli anni scorsi nel Pd appenninico. E quindi, come conseguenza concreta, la nascita di liste civiche che però avrebbero pescato nello stesso bacino di voto del Pd stesso. Il comune di Ventasso avrà in totale sui 4mila abitanti, e con queste dimensioni non è previsto il ballottaggio. Il governo del Comune va alla lista che ottiene la maggioranza relativa. In questo quadro, l'obiettivo del partito è di non avere cedimenti nell'area di centrosinistra, cedimenti che sarebbero potuti risultare decisivi nel computo totale.
Adesso, con Manari appoggiato anche da Bargiacchi e l'addio alle primarie con i loro potenziali strascichi, la tenuta del centro-sinistra appare più solida, anche se qualche malcontento per l'accordo arriverà inevitabilmente. Per il momento al centro dell'attenzione sarà comunque Manari, 67enne cardiologo di Busana che andrà presentato e "sdoganato" negli altri tre territori del nuovo Comune. La presenza di Bargiacchi, figura conosciutissima in tutta la montagna, aiuterà anche in questo senso.
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