Capriolo travolto da un’auto
L’investitore non si è fermato, l’animale soccorso da altri automobilisti
REGGIO EMILIA. Si avvicinano sempre più alla città, si avventurano lungo le strade, anche quelle a scorrimento veloce. Facendone, purtroppo, spesso le spese e mettendo a repentaglio la sicurezza degli automobilisti.
L’ultimo capriolo protagonista di un’incursione in città è quello investito ieri in tangenziale, nel tratto via Città di Cutro. L’animale - un esemplare giovane - è stato travolto da un’auto che però non si è fermata. Comportamento che, al di là delle opinioni, è perseguibile e punibile perchè il Codice della strada prevede l’obbligo di fermarsi in caso di investimento di animale, per prestargli soccorso.
Lo hanno fatto altri automobilisti di passaggio che hanno visto il povero capriolo a bordo strada, incapace di allontanarsi da quel punto pericoloso. Hanno chiamato e sul posto sono intervenuti la Municipale e Ivano Chiapponi del Centro recupero animali selvatici Matildico di San Polo d’Enza, incaricato in Provincia, del recupero degli animali selvatici in difficoltà. Il capriolo è stato coperto e bendato: una misura necessaria a cercare di tranquillizzarlo il più possibile. Spesso a ucciderli infatti, più delle ferite, è lo shock che patiscono quando rimangono vittime di un incidente o quando si trovano a tu per tu con le persone.
Quindi, è stato caricato e portato al Cras Matildico dove un veterinario lo ha visitato e sottoposto a tutte le cure del caso.
Ha riportato fratture la cui gravità è da valutare.
Intanto, vale la pena di ricordare che di fronte a un animale selvatico in difficoltà bisogna chiamare il 118 e segnalare l’accaduto. Loro provvedono a contattare chi può intervenire. (e.pe)
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