Furto alla Cantina, arrestati sei rumeni
I malviventi avevano appena messo a segno un colpo nel capannone di via Roma. I carabinieri li hanno presi subito dopo
SAN MARTINO IN RIO. Sei rumeni sono stati arrestati dai carabinieri per un furto commesso poco prima nella Cantina sociale di via Roma. La banda, composta da individui sospetti con alle spalle già qualche precedente di polizia, aveva in auto alcuni computer, salumi e gli attrezzi da scasso.
I sei cittadini rumeni si chiamano: Aurel Stelian Ciuciuna, 28 anni, Sebastain Balan, 25, Lian Nasturica, 34, Catalin Marian Stefanov, 21, Cristian Claudiu Ciocanaru, 22 e Marius Ciocanaru, 21. Il giudice Cristina Beretti ha provveduto alla convalida degli arresti e stabilito che i sei rimangano in carcere in attesa del processo, previsto per il 18 aprile. La gang arriva dal Milanese e secondo quanto ricostruito finora in sede investigativa, è giunta nella nostra provincia con l'intento preciso di mettere a segno il colpo alla Cantina sociale che, se i sei non fossero stati arrestati, avrebbe avuto un seguito.
I fatti si sono svolti così: un cittadino ha segnalato al 112 la presenza di una Fiat Punto sospetta con un giovane a bordo nei pressi della cantina. Sul posto è stata inviata subito una pattuglia che alla periferia del paese ha incrociato una Punto che per targa e colore corrispondeva a quella segnalata, e che si stava allontanando verso Reggio. A bordo si trovavano ben sei uomini, tutti rumeni. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri di Bagnolo con il Nucleo Radiomobile di Reggio, in supporto ai militari di San Martino in Rio. Dopo le procedure di identificazione, accertati i precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, i carabinieri hanno ispezionato il mezzo rinvenendo nell'abitacolo vari attrezzi da scasso.
Nel baule dell'auto sono state ritrovate due borse con quattro computer portatili, vari salumi e un mazzo di chiavi, mentre gli arrestati avevano 400 euro in contanti. Non sapendo giustificare il possesso di quanto rinvenuto, i sei sono stati portati in caserma per gli ulteriori accertamenti. I carabinieri, poi, hanno effettuato un sopralluogo presso la Cantina sociale di Via Roma dove l'auto era stata segnalata e hanno potuto accertare che i malviventi, dopo aver forzato la porta d'ingresso e una decina di porte interne, si sono introdotti negli uffici e nell'appartamento del custode, assente al momento del furto, facendo razzia di computer, salumi, contanti dalla cassa e delle chiavi dei mezzi parcheggiati in cantina.
La refurtiva interamente recuperata è stata restituita ai derubati mentre i sei romeni sono stati arrestati con l'accusa di furto aggravato e possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso. L'ipotesi investigativa dei carabinieri e che i sei probabilmente sarebbero tornati nella notte a concludere il colpo, dato che avevano sottratto anche le chiavi dei furgoni dove probabilmente era loro intenzione caricare altra refurtiva.
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