Mirabello, è caccia a un nuovo gestore
Non solo l’erba sintetica, che chiuderà l’impianto ai concerti. Si lavora anche per la concessione in scadenza il 30 giugno
REGGIO EMILIA. La concessione scadrà il prossimo 30 giugno. E già dal primo aprile, nell’attesa riunione del consiglio di gestione della Fondazione Sport, partirà il percorso tecnico-amministrativo per trovare un nuovo concessionario. Una partita nella partita per lo stadio Mirabello, nel pieno delle polemiche sul futuro “divieto” di organizzare eventi, uno dei motivi su cui si sono alimentate nei giorni scorsi le schermaglie tra Fondazione e agenzia Medials, che ha già annunciato i due live di Max Pezzali (3 luglio) e dei Negramaro (15 luglio).[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13167295:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/03/21/news/max-pezzali-il-3-luglio-allo-stadio-mirabello-di-reggio-emilia-1.13167295]]
La concessione è ora nelle mani della Class Asd di Claudio Sarti (che gestisce anche il PalaBigi), in collaborazione con la Reggiana Barcom, la squadra di calcio femminile che finora sul prato del Mirabello ha disputato le partite casalinghe del campionato di serie B, annunciando che le ultime tre sfide verranno giocate in altri impianti. Il motivo? Il manto erboso, considerato in un pessimo stato di manutenzione e troppo pericoloso per il rischio infortuni.
Un giudizio che fa il paio con l’annuncio lanciato dal sindaco, Luca Vecchi, di voler dotare lo stadio cittadino di un manto in erba sintetica, rendendolo ad uso esclusivo di attività sportive. Non solo il calcio femminile. Ma anche gli allenamenti e le partite dei baby dell’Accademia del calcio di Beppe Alessi e di tutte le altre società che orbitano nell’impianto di via Matteotti, impegnando di fatto sette giorni su sette la struttura durante la stagione sportiva. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.13185765:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2016/03/24/news/il-mirabello-e-un-campo-di-patate-e-la-barcom-emigra-altrove-1.13185765]]
Proprio la trasformazione del manto in erba sintetica sarà uno degli argomenti al centro della riunione di aprile, in cui si farà il punto sulla prossima concessione. Per quest’ultima, dalla Fondazione dello sport apriranno una procedura pubblica che terminerà con una gara. Rispetto alla concessione, l’appalto per la trasformazione del manto in erba sintetica procederà quasi in parallelo, anche se su questo versante i tempi saranno più maturi a fine giugno, a ridosso della scadenza dell’attuale concessionario.
Un percorso nel quale assumerà un peso non indifferente l’eventuale entrata in campo di partners privati, che potrebbero accollarsi le spese di trasformazione del manto erboso. In alternativa, sarebbe il Comune a farsi carico dei costi. Disponibilità a prendere in concessione la struttura era stata manifestata anche dalla stessa agenzia Medials, che in una delle comunicazioni intercorse con l’amministrazione per l’edizione 2016 di Mirabello Aria
Aperta aveva fatto presente di essere pronta a gestire l’impianto. Un particolare emerso nel pieno della bufera per l’annuncio del concerto dei Negramaro del prossimo 15 luglio, quando lo stadio cittadino ospiterà la prima tappa del tour estivo della band salentina.
L’annuncio è stato messo in stand-by il giorno successivo dalla Fondazione Sport, che ha fatto sapere di non aver ricevuto richieste ufficiali per l’impianto, rimandando ogni decisione sempre alla riunione del comitato di gestione dell’1 aprile. I biglietti tuttavia sono già in vendita, così come per il concerto di Max Pezzali, in calendario il 3 luglio.
E, secondo le comunicazioni diffuse finora dalla Fondazione, i lavori per trasformare il campo con l’erba sintetica comunque non partiranno prima del 16 luglio, aprendo per lo stadio una stagione di spettacoli tra il 25 giugno ed il 15 luglio che potrebbe essere l’ultima dopo anni di successi, come il concerto dei Negrita e il musical Romeo e Giulietta, in scena l’anno scorso.
La decisione di rendere l’impianto off-limits a qualunque spettacolo, in conseguenza della trasformazione del manto in erba sintetica, non ha mancato di far discutere gli operatori culturali e di spettacolo reggiani. “Chiuso” il Mirabello agli spettacoli, con l’Arena Grandi Eventi del Campovolo in cerca di investitori, dove si svolgeranno i concerti all’aperto a Reggio Emilia?
L’idea di dirottare gli eventi nell’area non operativa del Campovolo, sulla cui sub-concessione è stata presentata un’unica offerta dalla società del Pd, Aliante, ha fatto storcere il naso a molti. Ma alla domanda di concerti in città comincia a circolare una risposta inattesa: piazza della Vittoria, che una volta liberata dal discusso cantiere del parcheggio interrato, a settembre, potrebbe tornare fruibile come in passato, quando Radio Bruno Estate richiamava in centro storico migliaia di giovani.
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