Sulpl, polemica sulle divise e sugli stipendi
REGGIO EMILIA. «Reggio Emilia non paga i propri dipendenti fino al 29 marzo (perché 27 e 28 festivi), a differenza dei Comuni normali quali Parma, Modena e Bologna che hanno la sensibilità di...
REGGIO EMILIA. «Reggio Emilia non paga i propri dipendenti fino al 29 marzo (perché 27 e 28 festivi), a differenza dei Comuni normali quali Parma, Modena e Bologna che hanno la sensibilità di capire che anche i propri dipendenti fanno fatica ad arrivare a fine mese». È una delle polemiche lanciate del Sulpl, il sindacato di polizia locale, che dalla pagina Facebook attacca l’amministrazione comunale per una serie di provvedimenti, fra i quali il pagamento dello stipendio slittato a causa delle feste.
«Abbiamo supplicato sindaco e giunta di anticipare di quattro giorni di valuta l’accredito dello stipendio, ma hanno deciso di non far passare serenamente le festività della Pasqua a tanti dipendenti e alle loro famiglie», attaccano dal Sulpl. Non solo. Nel post si racconta di un inseguimento a due ladri, prima in auto e poi a piedi, anche attraverso i binari della stazione. L’inseguimento ha portato a un arresto, con conseguenze sulle divise degli agenti impegnati nella caccia all’uomo.
«L’amministrazione comunale ha tagliato la nostra massa vestiario talmente tanto che non abbiamo nemmeno i cambi per pantaloni e scarpe rovinate - continuano dal sindacato di polizia locale – da Aprile dovremo lavorare su strada in giacca e cravatta, perché così ci è imposto. Vabbè, almeno potremo goderci lo stipendio durante il week-end di Pasqua. Ah no dimenticavamo...».
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