In auto con un carico di Lsd, arrestato un 24enne
Reggio Emilia: nella notte in via Gorizia i carabinieri hanno fermato l'auto guidata da Luca Gandolfi per un controllo e dentro vi hanno trovato 355 francobolli di Lsd, 20 grammi di Ketamina e una pistola a gas. Il 24enne è finito in manette
REGGIO EMILIA. Un’importante partita di sostanze stupefacenti destinata al popolo della notte, costituita da 400 dosi di Lsd, il micidiale acido che assunto distorce la percezione della realtà, e oltre 20 grammi di ketamina, è stata sequestrata dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia che l’hanno trovata in disponibilità di un insospettabile giovane reggiano ora finito in manette.
A lui oltre alla droga i Carabinieri hanno sequestrato una sessantina di bustine per il confezionamento delle dosi, un bilancino di precisione e una pistola a gas. In manette è finito Luca Gandolfi 24enne reggiano, incensurato.
Il giovane è stato ristretto a disposizione della Procura reggiana con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’origine dei fatti martedì sera poco dopo le 20 quando un equipaggio dei carabinieri, in via Gorizia, durante un posto di controllo alla circolazione stradale, fermavano una Peugeot 308 condotta dal giovane.
Il ragazzo, che risultava sprovvisto dei documenti di guida e della carta di circolazione dell’automobile, alla richiesta dell’assicurazione per la responsabilità civile veniva notato dagli operanti mentre, visibilmente nervoso, prelevava dal vano della portiera laterale anteriore sinistra lato guida un involucro di plastica trasparente contenente sostanza polverosa di colore bianco che riponeva velocemente nella tasca dei pantaloni.
I militari, notata la scena, si facevano consegnare l’involucro scoprendovi all’interno 25 grammi di ketamina. Alla luce di quanto riscontrato i militari davano corso alla perquisizione del veicolo, poi estesa anche al conducente, nel corso della quale rinvenivano: 355 francobolli LSD occultati nel cruscotto anteriore destro; sessanta bustine di plastica trasparenti, occultate sotto il sedile del guidatore; un bilancino professionale digitale che il giovane nascondeva nella tasca della felpa; una pistola a gas calibro 4,5 millimetri marca Walther nascosta tra vari indumenti nel bagagliaio.
A quel punto Luca Gandolfi veniva arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Le indagini ora proseguono: da una parte infatti il dato oggettivo è costituito dall’aver sottratto al popolo della notte della piazza reggiana un importante partita di droghe sintetiche che devastano le menti degli assuntori dall’altra ricostruire la filiera per accertare i canali di approvvigionamento e smercio dello stupefacente in disponibilità dell’insospettabile giovane reggiano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
