Gazzetta di Reggio

Reggio

Troppi voucher La Cgil punta il dito sul lavoro nero

REGGIO EMILIA. Il boom dei voucher allarma la Cgil, che propone di abolirli vedendovi una sostanziale copertura del lavoro nero. Ne parleranno oggi alle 17, nel salone Di Vittorio della Camera del...

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il boom dei voucher allarma la Cgil, che propone di abolirli vedendovi una sostanziale copertura del lavoro nero. Ne parleranno oggi alle 17, nel salone Di Vittorio della Camera del Lavoro, Simonetta Ponzi, responsabile per le politiche del lavoro della Cgil regionale, Vanna Gelosini della segreteria provinciale del sindacato e Marco Marrone dell'università di Bologna, con il coordinamento di Luciano Berselli per il centro studi R60. I voucher si acquistano in tabaccheria al prezzo di 10 euro, di cui 7,50 vanno al lavoratore come compenso di un'ora di lavoro e 2,50 sono trattenuti per la tutela previdenziale e assicurativa. Questi buoni dovrebbero essere utilizzati dagli imprenditori soltanto per retribuire prestazioni di lavoro saltuarie. La Cgil, però, ne denuncia un abuso. Nel 2015, infatti, ne sono stati venduti in Italia quasi 115 milioni, il 66% in più rispetto al 2014. L'Emilia-Romagna non è da meno, con i suoi 14 milioni e 400mila. Quindi, nell'ambito della proposta di legge di iniziativa popolare "Carta dei diritti universali del lavoro", la Cgil chiede anche la cancellare i voucher. (l.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google