Confidustria al voto Storchi si sfila e sceglie Vacchi
REGGIO EMILIA. Questa sera si saprà il nome del successore di Giorgio Squinzi alla presidenza della Confindustria italiana e, fra gli imprenditori reggiani, il verdetto delle urne è doppiamente...
REGGIO EMILIA. Questa sera si saprà il nome del successore di Giorgio Squinzi alla presidenza della Confindustria italiana e, fra gli imprenditori reggiani, il verdetto delle urne è doppiamente atteso. La scrematura dei pretendenti – inizialmente erano almeno quattro – ha ridotto le candidature ad una sola coppia di nomi, il bolognese Alberto Vacchi e il salernitano Vincenzo Boccia. Alla vigilia del voto, il verdetto è difficile da pronosticare anche se, a giudizio di molti, il concorrente emiliano sembra poter contare su un pur minimo vantaggio.
La corsa appare come una vera e propria volata testa a testa. E il vincitore potrebbe essere deciso da un pugno di voti. Sembra il bis della sfida del turno precedente fra Squinzi e Bombassei, quest'ultimo appoggiato da Montezemolo e della Marcegaglia.
Larga parte delle associazioni degli industriali emiliani ha anticipato nei giorni scorsi la preferenza per il corregionale Vacchi. Ma da questa linea si è nettamente smarcata Unindustria Reggio, guidata da Mauro Severi, che ha indicato invece il sostegno alla candidatura di Boccia. Questa scelta non ha evidentemente trovato tutti concordi, tanto che la componente del settore produttivo meccanico non ha nascosto l'intenzione di dissentire.
A poche ore dalla consultazione nazionale, la divergenza di giudizio viene confermata dal presidente nazionale di Federmeccanica, il reggiano Fabio Storchi, che ha ribadito in maniera netta l'appoggio al nome di Vacchi confermando in tal modo ciò che aveva già stato segnalato alla commissione dei Saggi.
L'indicazione rispecchia in pieno il giudizio unanime manifestato dall'ufficio di presidenza di Federmeccanica, che aveva suggerito in Vacchi – la cui azienda opera nel settore – l’ideale portatore della volontà di rinnovamento che è stata perseguita dalla federazione in questi anni. Anche Severi ha naturalmente ampiamente motivato la preferenza per Boccia nella corsa verso il traguardo di viale dell'Astronomia, sostenendone la massima autorevolezza.
Le due diverse visioni degli imprenditori reggiani paiono curiosamente rispecchiare la situazione nazionale. Questa sera sapremo chi dei due si è imposto nello sprint.
Il nuovo leader che uscirà dalle urne avrà successivamente quasi un mese di tempo per presentare, alla data del prossimo 28 di aprile, la composizione della squadra e le linee del programma di lavoro che intende seguire.
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