La Notte dei falò illumina la Val Tassobbio
Casina: successo della prima edizione di una festa che riprende una tradizione dei secoli passati
CASINA. Ha ottenuto un grandissimo successo la serata dei falò nel sabato di Pasqua, che ha animato tutte le principali borgate della Valle del Tassobbio. Un territorio ricchissimo di tradizioni ancestrali, che hanno radici precristiane ed erano fortemente legate ai ritmi e ai cicli della natura. Tradizioni su cui poi si è innestato il cristianesimo e che quindi nei secoli sono state collegate alle festività religiose. Ecco dunque che la tradizione dei falò la notte della vigilia di Pasqua ricorda i falò che contrassegnavano l’inizio della primavera. Una iniziativa semplice, quella proposta sabato dal Coordinamento della Val Tassobbio, ma che ha visto davvero un grandissimo interesse: i falò sono stati accesi dalla Pro loco di Marola al Casone, dalla Pro loco di Migliara a Busanella, dalla Pro loco di Cortogno nei pressi del Mulino in Pietra lungo il Tassobbio, dalla Pro loco di Leguigno al Monte, dall’Associazione Torri e Fontane di Gombio al Monte del cimitero (e in paese si è poi cenato tutti assieme nella sala parrocchiale coi cibi di una volta), dalla Pro loco di Vedriano nei pressi di Ca' Paoli (dove si è poi cenato con gnocco fritto e salumi), dalla trattoria Liva a Casalecchio (anche qui con il seguito di una bella tortellata).
La Pro loco di Cortogno in particolare sottolinea il «successo di pubblico con folta partecipazione di bambini alla prima edizione della manifestazione» organizzata dalla stessa Pro loco in collaborazione con il Coordinamento Val Tassobbio, «denominata Uova, Scusin e Falò. Manifestazione molto praticata in passato per salutare la fine dell'inverno e la fine della Quaresima. E' stata riscoperta nel corso della serata anche la tradizionale gara dello Scusin con uova appositamente colorate coi colori della bandiera italiana dalle ragazze della Pro loco». A questa simpatica gara hanno partecipato tra gli altri il consigliere regionale Yuri Torri, il sindaco di Casina Gianfranco Rinaldi, il vicesindaco Silvano Domenichini, l'assessore ai lavori pubblici Albert Ferrari, che è risultato tra l'altro vincitore della gara. (l.t.)
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