Reggio Emilia, rapina un viaggiatore in stazione: arrestato
In manette un 36enne di origine marocchina, senza fissa dimora. La polizia lancia un appello ai cittadini: "Segnalateci altri colpi di cui siete stati vittime"
REGGIO EMILIA. Avevano fermato un giovane in attesa del treno, nel cuore della notte. Minacciandolo, gli avevano rubato il telefonino. Poi si sono dati alla fuga. Ma le immagini della videosorveglianza li hanno incastrati, consentendo alla polizia di arrestare uno dei due autori della rapina.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13215521:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.13215521:1649482032/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]] [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13209308:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/03/29/news/rapina-una-donna-della-valigia-poi-aggredisce-un-agente-1.13209308]]
A finire in manette, il 36enne marocchino senza fissa dimora Abdelkarim Haitifi.
L'uomo è accusato di essere uno degli autori di una rapina avvenuta il 28 marzo, all.130 di notte in stazione, ai danni di un giovane in attesa di un treno.
Insieme a un complice, il 36enne aveva bloccato il giovane con la forza, rubandogli il cellulare. Ma la rapina non è sfuggita all'occhio delle telecamere di videosorveglianza installate su piazzale Marconi.
Proprio dai filmati sono partite le indagini della polizia, che hanno portato all'arresto del 36enne, dando esecuzione ad un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal gip.
Secondo gli investigatori, il 36enne potrebbe aver compiuto altri colpi. Per questo motivo invitano i cittadini a segnalare alla polizia eventuali furti o rapine di cui sono stati vittime.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
