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Una legge per i ragazzi autistici

di Adriano Arati
Una legge per i ragazzi autistici

Casalgrande, presentata ieri a Roma la proposta per l’inserimento in agricoltura

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CASALGRANDE. Un disegno di legge per inserire gli autistici nel mondo dell'agricoltura affiancati da tutor. E sostenuti da fondi e da sgravi fiscali e incentivi per le aziende che assumono queste persone. Partirà ufficialmente nei prossimi giorni il percorso per arrivare a definire nel dettaglio questo progetto, dalla forte matrice reggiana e dal forte legame col distretto ceramico.

L’ideatrice e prima firmataria è la senatrice Pd Leana Pignedoli, che ieri lo ha presentato in Senato a Roma assieme al ministro Maria Elena Boschi e alla conduttrice Rai Eleonora Daniele; fra il pubblico, citati dalla Pignedoli, Roberto Vassallo dell’associazione Aut Aut e il vicesindaco di Casalgrande Marco Cassinadri, arrivati nella capitale assieme ad altri sostenitori fra cui la consigliera comunale reggiana Cinzia Rubertelli.

Vassallo e la Rubertelli hanno curato un percorso di inserimento nel Prati Group di Bosco, e Cassinadri si è occupato di un percorso similare alla ceramica Casalgrande Padana. L’idea della Pignedoli è di dare una struttura fissa a questi inserimenti nel mondo dell’agricoltura, un settore dove il contatto quotidiano con la natura rappresenta un altro vantaggio terapeutico. Il disegno è stato illustrato ieri durante la settimana nazionale dell’autismo, e coinvolge oltre alla senatrice reggiana – vicepresidente della commissione Agricoltura – altre due senatrici delle commissioni Salute e Lavoro, Emilia De Biasi e Annamaria Parente. Anche la De Biasi ieri era alla conferenza ufficiale, così come il capogruppo Pd al Senato Luigi Zanda.

Ospiti d’onore, il ministro Boschi e la Daniele, testimonial della campagna sull'autismo e sorella di un ragazzo autistico, morto un anno fa.

«Un anno fa abbiamo approvato la legge sull'autismo, e adesso proviamo subito a partire per l'inserimento lavorativo per questi ragazzi. Il problema arriva quando finiscono il percorso scolastico, e si arriva al momento di trovare un lavoro» – racconta la Pignedoli. «Le esperienze reggiane sono un buon esempio. Il disegno di legge pensa a un investimento di circa 10 milioni di euro in tre anni, a cui aggiungere gli sgravi per le aziende che parteciperanno». «Vorremmo creare una modalità strutturata. Un’equipe dovrà organizzare formazione per i tutor aziendali che poi verranno assunti dalle imprese che accoglieranno i ragazzi autistici. Le imprese potranno avere un bel vantaggio di immagine, e ottenere un credito di imposta».

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