Domani Rubiera diventa Comune libero dalla mafia
Alle 10 in municipio la certificazione promossa da Fondazione Vassallo e da Res Alla cerimonia ufficiale il prefetto Ruberto e il sindaco Bini di Castelnovo Monti
RUBIERA. Il Comune si prepara a ricevere il riconoscimento di “Comune Mafia Free”. Domattina alle 10 in municipio è in programma la cerimonia ufficiale per attestare il riconoscimento di “Comune Mafia Free”, certificazione simbolica promossa in tutta Italia dalla fondazione Angelo Vassallo, dedicata al sindaco di Pollica assassinato nel 2010 da killer camorristi, e dall’associazione reggiano-modenese Res (Rete di elaborazione sociale). Al momento pubblico parteciperanno il prefetto di Reggio Emilia Raffaele Ruberto, la presidente di Res Modena e Reggio Emilia Laura Caputo ed Enrico Bini, sindaco di Castelnovo Monti, il primo Comune in assoluto ad aver ricevuto questo titolo un anno fa, alla presentazione del progetto avvenuta proprio nella montagna reggiana. Il riconoscimento “Comune Mafia Free” nasce «come attestazione simbolica con l’obiettivo di costruire una rete di comuni virtuosi e di amministratori che collaborino per fare barriera contro le infiltrazioni criminali», spiegano i promotori. Gli enti che lo ricevono si impegnano a rispettare un decalogo di istruzioni e corretti comportamenti, necessari per mantenere la definizione che potrà poi essere usata nelle proprie comunicazioni istituzionali. E Rubiera che dice? «Essere riconosciuto come un Comune “Mafia Free” è un onore e un’attestazione di merito – dice il sindaco Emanuele Cavallaro – ma dev’essere considerato come un punto di inizio, non certamente un punto di arrivo; un elemento di motivazione ed una linea guida per andare avanti verso la giusta direzione nella lotta per la legalità». La cerimonia di domani è aperta a tutti. Info: segreteriasindaco@comune.rubiera.re.it 0522 622201. (adr.ar.)
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