Gazzetta di Reggio

Reggio

SCANDIANO

Nato senza gambe Fallita la mediazione fra genitori e medico

Nato senza gambe Fallita la mediazione fra genitori e medico

SCANDIANO. Continua la vicenda giudiziaria legata al piccolo Bryan, il bimbo nato il Natale scorso all’ospedale di Parma senza le gambe, figlio di una 34enne scandianese da anni residente nel...

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Continua la vicenda giudiziaria legata al piccolo Bryan, il bimbo nato il Natale scorso all’ospedale di Parma senza le gambe, figlio di una 34enne scandianese da anni residente nel Parmense. Una vicenda che dal primo momento ha lasciato molti punti oscuri, perché la gravidanza era andata avanti per nove mesi senza problemi e nessun esame aveva evidenziato la malformazione. Da quei giorni tristissimi i genitori hanno proseguito nella loro battaglia legale per avere un risarcimento e per capire cosa sia successo, l’azienda sanitaria ha effettuato indagini interne e ora anche la procura ha aperto un fascicolo per lesioni colpose. Le zone d’ombra parecchie, in primis quelle legate agli esami che avrebbero dovuto annunciare il problema già al quinto mese e su cui non c’è chiarezza. Adesso si cercherà anche di capire se vi sia un nesso fra la malformazione ed eventuali comportamenti colposi: in pratica, si dovrà stabilire se l’assenza degli arti sia congenita o se possa essere collegata a omissioni mediche o a farmaci assunti dalla madre durante la gravidanza.

Anche sul fronte legale le certezze non abbondano. Martedì mattina è fallito il tentativo di mediazione fra la famiglia, il ginecologo privato di Sala Baganza che ha seguito la futura madre e l’azienda ospedaliera. La mediazione è un passaggio obbligato da affrontare per chi vuole intentare una causa civile, come un risarcimento. Ora il papà e la mamma di Bryan sembrano intenzionati a intentare una causa civile. In contemporanea si muove ora la procura: se verranno scoperte mancanze, potrebbe partire un processo penale per lesioni colpose. E pure l’Ausl ha fatto le sue mosse. Al termine delle indagini interne, l’azienda sanitaria ha avviato una procedura disciplinare contro il ginecologo. (adr.ar.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google